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Silvia Bertagna, buona la prima, è sesta nel big air di Chur

Inizia bene Silvia Bertagna, icona del freestyle Azzurro con i suoi 34 anni (35 il 30 novembre), ma ancora una freschezza atletica invidiabile. Si era qualificata nella mattinata dopo le qualifiche col settimo miglior punteggio per la finale a otto.

Nel primo run dell’ultimo atto era riuscita a risalire al quarto posto con un ottimo 74,75. Ma nel salto conclusivo tutte hanno saputo tirare fuori gli artigli. Soprattutto la francese Tess Ledeux che con 95,25 punti ha lasciato tutte dietro. Piazza d’onore per l’elvetica Sarah Hoefflin (93,25) mentre aveva completamente sbagliato il primo salto (vale il best result dei due).

Ultimo gradino del podio per la canadese Elena Gaskell che ha chiuso con 91.00 punti. Si è migliorata anche Silvia ma con 80.50 (quarto unteggio sia nel primo che nel secondo run) si è dovuta accontentare del sesto posto, dietro anche all’atleta di casa Giulia Tammo e alla norvegese Sandra Eie.

In campo maschile si impone l’austriaco Matej Svancer, dominatore assoluto della finale. Dopo aver chiuso il primo run davanti a tutti con 93.50 punti, in quello decisivo ha compiuto un vero e proprio capolavoro, meritandosi un fantastico 99.00. Non aveva scelta perché il canadese Teal Harle con 98.00 punti netti ottenuti all’ultimo tentativo dopo aver sbagliato completamente il primo, sembrava avesse già le mani sulla vittoria. Ci aveva creduto anche il norvegese Birk Ruud che per 0,75 punti ha ceduto la piazza d’onore.
Non male la prima prestazione di stagione dell’azzurro Ralph Welponer, 24enne gardenese, che si è fermato alle qualifiche col 16 miglior punteggio (88.00 – 191.20 totali). 28esimo il giovanissimo diciottenne dell’Esercito Leonardo Donaggio.

Come opening, apprezzatissimo da un pubblico molto numeroso, non c’è davvero niente male! Silvia Bertagna sesta Chur

La classifica femminile
La classifica maschile

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.