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Skicross: Federico Tomasoni aumenta il ritmo: 5° ad Arosa

Ottimo quinto posto per Federico Tomasoni nella terza prova stagionale di skicross, disputata nella serata di martedì 12 dicembre ad Arosa (Svizzera). Si tratta del miglior risultato in Coppa del mondo del ventiseienne bergamasco dell’Esercito.

Federico Tomasoni si trova a suo agio sul tracciato sprint di Arosa, tanto da imporsi nelle prime quattro serie. Il lombardo è il primo a tagliare il traguardo nelle batterie, nei sedicesimi, negli ottavi e nei quarti ma in semifinale trova sulla sua strada lo svedese Erik Mobärg che lo frena dopo un contatto spalla a spalla con il canadese Gavin Rowell. Troppo poco, a quel punto, il terreno a disposizione per ricercare nuova velocità e tentare il contro sorpasso e per Tomasoni non resta che imboccare la via verso la small final.

Una finale che il ventiseienne dell’Esercito domina in senso letterale, andando così a prendersi per distacco il quinto posto assoluto, miglior risultato personale in Coppa del Mondo. Prima di oggi Tomasoni aveva raccolto il sesto posto nello scorso febbraio a Reiteralm e l’ottavo nella canadese Craigleith il mese successivo.

Nella scia dell’azzurro nella small final finiscono il francese Terence Tchiknavorian, lo stesso Rowell e l’austriaco Daniel Traxler.

Poco dopo la finale principale regala la seconda vittoria nel giro di pochi giorni al canadese Jared Schmidt, già vincitore la scorsa settimana della prova inaugurale in Val Thorens, che precede il connazionale Reece Howden e lo svedese Mobärg. La giornata speciale per la famiglia Schmidt si completa con il successo al femminile della sorella Hannah, unica al traguardo della finale viste le cadute di Berger Sabbatel, Thompson e Födermayr. Non c’erano italiane iscritte alla prova di Arosa.

Si era acceso ben prima il semaforo rosso per gli altri cinque azzurri iscritti alla gara elvetica: dopo la decisione della giuria di ammettere tutti gli atleti al tabellone principale allargato fino ai trentaduesimi, proprio il primo turno era risultato ostico per Edoardo Zorzi, Davide Cazzaniga e Yanick Gunsch mentre il campione mondiale Simone Deromedis (19° posto) e Dominik Zuech (22° posto) si sono arresi nei sedicesimi.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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