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Skipass e la rampa dei miracoli

L’opera magna è stata costruita, ora non resta che riempirla di neve! E’ la rampa che oispiterà la tappa di Coppa del Mondo di freestyle con il big air di snowboard e sci, prevista in occasione di Skipass di Modena. Chi non ha mai assistito a uno show del genere, beh, possiamo assicurare che ne vale davvero la pena. Eravamo presenti, nelle ultime due stagioni, alla stessa gara organizzata a Milano, e lo spettacolo fu assoluto. Ora, questo appuntamento inserito nel programma della fiera Skipass non può far altro che aumentare l’entusiasmo.
La fiera aprirà da giovedì 1 novembre e rimarrà aperta fino a domenica 4. Il 3 si procederà con la fonale della tavola mentre sarà lo sci a chiudere l’indomani, le evoluzioni. 140 atleti, compresi i migliori a livello internazionale, sia uomini che donne, si esibiranno già dai giorni precedenti per gli allenamenti su una rampa alta 46 metri e lunga 130, la più grande mai costruita in Italia.

Sabato tocca ai ragazzi dello snowboard: le qualificazioni maschili cominciano alle 10.05, quelle femminili alle 14.10. Gli Azzurri in gara sono nove, una sola donna, Margherita Meneghetti, e otto uomini: si tratta di Nicola Dioli, Loris Framarin, Elia Fuser, Marco Kerschhackl, Emiliano Lauzi (per cinque volte nella top 30 in carriera), Nicola Liviero, Alberto Maffei (tra i primi dieci a Milano e a Mönchengladbach l’anno scorso) ed Emil Zulian (quarto a Quebec City nella passata stagione). Le finali partono alle 18.30.

Domenica si comincia un po’ prima col programma del freeski: qualificazioni alle 9.35 (per gli uomini) e 13.40 (per le donne), finali alle 17. Nella gara femminile l’Italia schiera il proprio asso del Big Air, la gardenese Silvia Bertagna, vincitrice della Coppa del mondo di specialità lo scorso inverno: con lei ci sarà anche Elisa Nakab. Sono tre i componenti della squadra maschile: Igor Lastei (quattro volte nei migliori 30), René Monteleone e Kilian Morone.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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