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Skiri Trophy X-Country

Oltre 1100 concorrenti di 8 nazioni suddivisi nelle varie categorie, sono scesi ieri sui binari di Skiri, lo scoiattolo del Trophy XCountry, ex Trofeo Topolino sci di fondo.
I croati hanno calcato i podi con due ineccepibili vittorie nella gara Revival. Gabrijela Skender ha bruciato sul

traguardo la fiemmese Marzia Monteleone e la molisana Francesca Paglione, ma in classifica troviamo anche una ex di lusso come Sabina Valbusa (9.a) che ha voluto reindossare un pettorale proprio in Val di Fiemme, dopo diversi anni di inattività. Tra i maschi nel finale è scappato via un altro croato, Edi Dadic, che ha inflitto 15” ad Anton Daprà e Alan Martinelli.
Ovvio che le gare dei più piccini sono state applaudite dal numeroso pubblico che ha preso d’assalto lo stadio del fondo di Lago di Tesero. Tra le “baby” la più lesta al via è stata l’altoatesina Anna Woernhart, ma al primo passaggio la valdostana Emilie Tussidor ha messo subito in chiaro quale fosse la gerarchia piegando la croata Ema Sobol. Posizioni inalterate dopo 1,6 km di gara, con il successo della giovanissima fondista di Morgex che nel finale ha allungato quel pizzico da evitare lo sprint sulla croata Sobol. Terzo posto per la giovanissima di Laces (BZ) Woernhart.
Anche per i maschi due giri, col prima di lancio di 600 metri e quello successivo di 1 km. All’intergiro si presentano il croato Stimac ed i valtellinesi Daniel Pedranzini e Pietro Zanoli. Sembrava un bel gioco di squadra, ma poi da dietro ha messo la freccia l’altro croato Karlo Jurkovic che negli ultimi 500 metri ha cercato di allungare, ma dietro non c’era certo voglia di arrendersi e così a pochi metri dall’arrivo erano in quattro a cercare di infilare la corona che Nicoletta Nones doveva assegnare. Jurkovic ha allungato e per un soffio ha beffato Pedranzini e quindi Stimac.
Subito dopo è toccato alle più grandicelle della categoria “cuccioli” degli anni 2005/2006. Gara più impegnativa, che al primo anello nello stadio aggiungeva 2350 metri lungo la pista teatro lo scorso week end della gara di Coppa del Mondo di combinata. Al rientro nello stadio, dopo il primo giro, la modenese Annamaria Ghiddi, allenata da Sabina Valbusa, sembrava poter gestire in scioltezza la gara, ma poi la cuneese Giulia Piacenza ha trovato il ritmo giusto e nel finale ha allungato quel tanto da guadagnare la testa e gestire la gara, con la Ghiddi staccata di 17” e più indietro la cuneese Anna Pellegrino a 14”.
“Marchio di fabbrica” per il primo posto del podio “cuccioli” maschile. Il friulano di Paluzza, Federico Flora, secondo cugino di Giorgio Di Centa, ha preso in mano le redini della gara fin dalle prime battute. È partito deciso e gli altri cuccioli sono stati costretti ad inseguire. Alla chiusura del primo giro aveva una ventina di metri su Paolo Barale, lo sloveno Bor Petrovic e Davide Battagini. Nel secondo giro, 2800 metri affrontati a tutta, Flora ha controllato la gara mentre da dietro si sono fatti largo Paolo Barale ed il valtellinese Federico Pozzi, autore di un buon recupero.
Gran festa a bordo pista, il GS Castello per questo evento ha profuso grandi sforzi, ripagati da belle gare, da una giornata splendida di sole, da una nutrita presenza e dalla partnership importante di Kinder + Sport.
La giornata si è conclusa poi a Castello di Fiemme con la cerimonia di benvenuto, la sfilata con fiaccolata sulle note della Banda Sociale di Molina di Fiemme, l’accensione del tripode ed a finire i fuochi pirotecnici.
Una prima giornata di successo per lo Skiri Trophy XCountry, oggi si replica con le gare ragazzi ed allievi a partire dalle ore 9.30.
Info: www.skiritrophy.com

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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