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Sl Aspen: Hirscher, Myhrer, Gross

La differenza è, tanto per cambiare, firmata da Marcel Hirscher che quando scia così sembra davvero imbattibile. Alle sue spalle il miglior Andre Myhrer visto quest’anno, a soli 8 centesimi dal Re, poi Stefano Gross, davvero bravo su tutto il percorso. 35/100 il ritardo da recuperare su Hirscher, poco ma il pericolo viene da dietro, considerando che ci sono 5 atleti alle sue spalle nel gior di tre decimi: Michael Matt, il vincitore di Kranjska Gora, è quarto a soli due centesimi, poi Henrik Kristoffersen che come capita spesso a fine stagione non è quel gattone delle prime gare, uinto a +46/100. Felix Neureuther è sesto a + 53/100, 1 solo centesimo migliore di Manfred Moelgg che a sua volta è tallonato da Alexander Khoroshilov ottavo a +68/100. Per le seconde linee è stato impossibile fare il tempo per via del solito caldo e della solita neve trattata che miracoli non può fare. L’unico ad aver firmato una manche sopra le righe è stato Luca Aerni, che è stato capace di concludere al decimo posto a +87/100 partendo col 18. Ma forse, forse, ancora più bravo di lui è stato Giuliano Razzoli. L’emiliano è partito molto cauto nelle prime porte molto angolate, e già al primo rilevamento è transitato con 66/100 di ritardo. Poi però si è messo ad andare fino a concludere con un gap di appena 1″05, tredicesimo tempo. Non male se si considera che aveva il numero 24. Non è riuscito nella stessa impresa invece Patrick Thaler, tra gli ultimi a oltre 2 secondi, ma in ottima posizione per affrontare a pista liscia la seconda manche.

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 7 HIRSCHER Marcel

AUT

43.12
2 9 MYHRER Andre

SWE

43.20 +0.08
3 2 GROSS Stefano

ITA

43.47 +0.35
4 6 MATT Michael

AUT

43.49 +0.37
5 1 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

43.60 +0.48
6 3 NEUREUTHER Felix

GER

43.65 +0.53
7 4 MOELGG Manfred

ITA

43.66 +0.54
8 5 KHOROSHILOV Alexander

RUS

43.73 +0.61
9 14 STRASSER Linus

GER

43.92 +0.80
10 18 AERNI Luca

SUI

43.99 +0.87
11 8 HARGIN Mattias

SWE

44.05 +0.93
12 15 LIZEROUX Julien

FRA

44.10 +0.98
13 24 RAZZOLI Giuliano

ITA

44.17 +1.05
14 10 YULE Daniel

SUI

44.24 +1.12
15 11 PINTURAULT Alexis

FRA

44.30 +1.18
16 17 FELLER Manuel

AUT

44.42 +1.30
17 22 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

44.53 +1.41
18 21 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

44.54 +1.42
19 25 DIGRUBER Marc

AUT

44.55 +1.43
20 13 RYDING Dave

GBR

44.56 +1.44
21 20 SCHWARZ Marco

AUT

44.63 +1.51
22 12 YUASA Naoki

JPN

44.73 +1.61
23 19 THALER Patrick

ITA

45.19 +2.07
24 23 HAUGEN Leif Kristian

NOR

50.39 +7.27
16 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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