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SL Kitzbühel, Loic Meillard ci crede, Tommy Sala ci prova!

La Gaslern di Kitzbühel conferma subito la sua natura selettiva. Nella prima manche dello slalom è Loïc Meillard a dettare il passo: 50”97, miglior tempo con il numero 1 e una prova costruita soprattutto nella parte alta, dove lo svizzero fa la differenza in precisione e gestione dei cambi di pendenza.

Alle sue spalle si inserisce Eduard Hallberg, che conferma lo stato di forma già intravisto nelle ultime uscite. Il finlandese chiude a 35 centesimi, mostrando una capacità di adattamento notevole a una tracciatura stretta e poco filante, non esattamente nelle sue corde. Terza posizione per Henrik Kristoffersen a 47 centesimi: il norvegese non è impeccabile nelle prime porte, ma usa esperienza e lettura del terreno per limitare i danni.

Subito dietro si compatta il gruppo degli inseguitori. Manuel Feller è quarto a 48 centesimi, seguito da Armand Marchant a 49 e da Tanguy Nef a 52. Sei atleti racchiusi in poco più di mezzo secondo, segnale di una manche dove l’equilibrio tecnico conta quanto la velocità pura.

Più staccati gli altri big. Clément Noël è settimo a 79 centesimi, Timon Haugan ottavo a 88, mentre Paco Rassat paga 95 centesimi. Distacchi già significativi su una pista che non concede grandi margini di recupero.

Per l’Italia, Tommaso Sala chiude per il momento 20° a 1”87, riuscendo a rimanere entro un distacco ancora gestibile nonostante qualche imprecisione nella parte centrale. Fuori invece Alex Vinatzer, che inforca l’ultima porta dopo una manche comunque complicata sin dalle prime porte. Con +3″28 Tobias Kastlunger non passa il taglio.

In aggiornamento

La classifica della prima manche

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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