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SL Kitzbühel: Noel ferma il ruggito di Hirscher

Se a Wengen era nata una stela, a Kitzbühel è già nato un campione! Clement Noel, un ragazzino senza rispetto nei confronti di una specialità che ha sposato con una chiave tecnica perfett, ha vinto ancora! E ha trionfato in una gara terribile! Con gli slalom di oggi si deve sciare in questo modo, la cosiddetta sciata moderna. Vincere a Wengen e a Kitzbühel è significativo. Possiamo pure dire che d’ora in poi sarà l’uomo (si fa per dire) da battere. Al secondo posto, come a Wengen, Marcel Hirscher.  Cosa dobbiamo ancora dire di quel campione che ancora non abbiamo detto?  Qualcosa c’è, forse è un poco stanco oppure la tensione nervosa sta venendo leggermente meno. Questo giustifica le sue ultime prime manche un po’ sottotono, scomposte, forse anche un po’ nevrotiche. La seconda manche di Wengen fu impressionante tale da rimontare fino al secondo posto nella prima vittoria in carriera di Clement Noel. Ma la seconda di oggi ragazzi… Non si capisce come riesca a compiere simili imprese, ma recuperare 76/100 al Noel di oggi è quasi impossibile. Una velocità incredibile su un terreno che è tortuoso per davvero, sempre pronto a fregarti, anche se il disgeno, rispetto alla prima, ha consentito di tirare più dritto. Però solo lui, Kristoffersen e Clement sono riusciti a crerare addirittura accelerazione. Una piazza d’onore memorabile, ottenuta più con la grinta, con la voglia di rivalersi su qualche piccola ombra che sembrava offuscarlo lievemente. Henrik Kristoffersen non è stato da meno, forse la sua migliore manche dell’anno. Eppure non c’è stato niente da fare, è ancora dietro al rivale di sempre e siprattuto ancora quarto. Un nervoso… Già, perché Alexis Pinturault si è messo ad andare tra i rapid gates come quando era un ragazzino, diciamo la stessa età di Noel.  Tra i due soli 17/100 . Ramon Zenhhaeusern ha ceduto finendo al sesto posto dietro anche a Marco Schwarz, quinto.

I NOSTRI AZZURRI
Tutto sommato Giuliano Razzoli torna a casa con un altro pezzo del puzzle messo al posto giusto. Non è il Razzo di due anni fa, ma il suo riavvicinamento all’elite dei rapid gates sta proseguendo. Un 14esimo posto che vale. Applaudiamo anche Riccardo Tonetti, già eroico a qualificarsi col 28esimo miglio tempo in quella manche folle con il pettorale 54 e poi a guadagnare altre 5 posizioni per concludere 23esimo. E’ invece uscito Simon Maurberger. peccato, grandissima chance buttata via

 

Ordine d’arrivo SL maschile Cdm Kitzbühel (Aut)
1 NOEL Clement FRA 55.34 50.19 1:45.53
2 HIRSCHER Marcel AUT 56.10 49.72 1:45.82 +0.29
3 PINTURAULT Alexis FRA 55.39 50.50 1:45.89 +0.36
4 KRISTOFFERSEN Henrik NOR 56.14 49.92 1:46.06 +0.53
5 SCHWARZ Marco AUT 55.83 50.39 1:46.22 +0.69
6 ZENHAEUSERN Ramon SUI 55.22 51.16 1:46.38 +0.85
7 MYHRER Andre SWE 55.8450.57 1:46.41 +0.88
8 MATT Michael AUT 55.93 50.61 1:46.54 +1.01
9 POPOV Albert BUL 55.82 50.76 1:46.58 +1.05
10 HIRSCHBUEHL Christian AUT 55.59 51.18 1:46.77 +1.24
11 NEUREUTHER Felix GER 56.78 50.69 1:47.47 +1.94
12 HADALIN Stefan SLO 56.69 50.99 1:47.68 +2.15
13 NORDBOTTEN Jonathan NOR 57.20 50.81 1:48.01 +2.48
14 RAZZOLI Giuliano ITA 56.88 51.25 1:48.13 +2.60 
15 RYDING Dave GBR 56.95 51.25 1:48.20 +2.67
16 NESTVOLD-HAUGEN Leif Kristian NOR 56.71 51.65 1:48.36 +2.83
17 MUFFAT-JEANDET Victor FRA 57.13 51.32 1:48.45 +2.92
18 GRAF Mathias AUT 57.01 51.46 1:48.47 +2.94
18 YULE Daniel SUI 57.13 51.34 1:48.47 +2.94
20 LIZEROUX Julien FRA 57.55 50.93 +1:48.48 +2.95
21 KOLEGA Elias CRO 57.95 50.73 1:48.68 +3.15
22 DIGRUBER Marc AUT 57.41 51.28 1:48.69 +3.16
23 TONETTI Riccardo ITA 57.72 51.23 1:48.95 +3.42 
24 KRANJEC Zan SLO 57.41 51.64 1:49.05 +3.52
25 SIMONET Sandro SUI 56.11 53.04 1:49.15 +3.62
26 HAUGAN Timon NOR 57.35 53.28 1:50.63 +5.10
27 MAURBERGER Simon ITA 57.05 1:09.15 2:06.20 +20.67

36 VACCARI Hans ITA 59.06 non qualificato alla seconda manche
MOELGG Manfred ITA ritirato
GROSS Stefano ITA ritirato
VINATZER Alex ITA ritirato
BACHER Fabian ITA ritirato

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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