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SL Kitzbühel: Ryding, what a surprise!

Stefano Gross in azione nella prima manche

Dategli il ghiaccio vivo e vi farà vedere cose stellari. Questo è Stefano Gross che ha chiuso al secondo posto la prima manche su una Ganslern terribile. Il miglior tempo lo ha fatto segnare l’inglese Dave Ryding che è riuscito a rimanere dentro

L’azione perfetta dell’inglese Ryding nella prima manche chiusa in testa

a un tracciato dove la precisione assoluta era d’obbligo sia per recuperare il traguardo ma anche per non commettere errori irrimediabili. E lui, con la sua solita sciata molto pulita ha costruito una manche perfetta. Ci si può chiedere: ma che ci fa al primo posto un inglese? Ma Ryding ormai non è più certo una sorpresa, poiché è tutta la stagione che orbita attorno al podio o comunque si piazza nei primi 15 (6° a Levi, 7° a Zagabria) rendendosi autore di seconde manche strepitose. Ora si trova in un ruolo nuovo e dovrà fare i conti con una tensione nervosa cui forse non è abituato. Certo è che su questo impervio percorso, ricco di dossi e cambi di pendenza uno dietro l’altro, sul ghiaccio verde, ha dimostrato una forma fisica esemplare. Una manche che ha visto uscire tanti protagonisti della specialità a cominciare da Henrik Kristoffersen (ha incrociato gli sci) ad Andre Myhrer (mal di schiena) a Mattias Hargin e purtroppo anche i nostri Manfred Mölgg e Patrick Thaler. Manny stava costruendo un altro capolavoro e proprio per aver voluto rischiare in maniera eccessiva, ma questa è l’unica strada da percorrere, è andato dritto in una tripla, quando i passaggi più difficili erano ormai alle spalle. Inforcata su un dosso invece per Thaler. Marcel Hirscher ha preferito portare gli sci al traguardo sani e salvi e con le pericolose inclinazioni che assume quest’anno, ha tirato su il piedino che ha pagato con un ritardo di 1”02 su Ryding. Alle spalle di Gross c’è un ottimo Felix Neureuther a +74/100 dall’inglese e a 0,45 da Sabo. Appena giù dal podio virtuale il russo Alexander Khoroshilov (4° a+0,76), Marco Schwarz (5° a +0,84), Daniel Yule (+0,92) sesto a pari merito con Julien Lizeroux.

Una classifica molto corta considerando che Grange, nono, paga 1”72. Nessun inserimento dalle retrovia anche perché la pista non lo ha più consentito: solo l’elvetico Zenhaeusern  col 26 è stato capace di piazzarsi al nono posto. Giuliano Razzoli, diciottesimo, è stato bravo a difendersi sia da uno stato di forma non ancora al top, sia da una pista che lo scorso anno lo spedì all’ospedale con una tibia rotta. Paga 2″06 ma in buona posizione per partire nella seconda e dare il massimo. Dopo di che nella manche di chiusura può sempre capitare di tutto: ricordiamo la vittoria dell’anno scorso di Kristoffersen che riuscì a chiudere davati a Hirscher risalendo dalla dodicesima posizione. Va bè che lui è un fenomeno, ma generalmente la seconda manche sulla Ganslern invita ad attaccare. Lo farà senza dubbio Gross che qui nella sua lunga carriera ha colto solo un 13esimo psoto come milgior risultato (l’anno scorso), poi mai in classifica. Attendiamo: ne vedremo delle belle!

Gli altri Azzurri: altra grossissima opportunità per Tommaso Sala che si è guadagnato un posto nella seconda manche avendo concluso in 26esima posizione a 2″60 da Ryding. Distacco irrimediabile, ma ora l’obiettivo del giovane slalomista azzurro è quello di migliorare il suo pettorale (oggi il 38). E’ comunque a meno di uns econdo dal decimo posto. Niente da fare invece per Riccardo Tonetti (+3″52), mentre non è risucito a stare demtro Giordano Ronci

Ranking dopo i primi 52

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 8 RYDING Dave

GBR

53.42
2 1 GROSS Stefano

ITA

53.71 +0.29
3 2 NEUREUTHER Felix

GER

54.16 +0.74
4 4 KHOROSHILOV Alexander

RUS

54.18 +0.76
5 34 HAUGEN Leif Kristian

NOR

54.23 +0.81
6 12 SCHWARZ Marco

AUT

54.26 +0.84
7 14 YULE Daniel

SUI

54.34 +0.92
7 13 LIZEROUX Julien

FRA

54.34 +0.92
9 6 HIRSCHER Marcel

AUT

54.44 +1.02
10 26 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

54.95 +1.53
11 17 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

55.14 +1.72
12 16 DIGRUBER Marc

AUT

55.15 +1.73
13 25 YUASA Naoki

JPN

55.17 +1.75
14 27 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

55.34 +1.92
15 20 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

55.40 +1.98
16 31 BUFFET Robin

FRA

55.41 +1.99
17 22 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

55.46 +2.04
18 24 RAZZOLI Giuliano

ITA

55.48 +2.06
19 15 MATT Michael

AUT

55.59 +2.17
20 11 PINTURAULT Alexis

FRA

55.60 +2.18
21 32 GINI Marc

SUI

55.76 +2.34
22 33 READ Erik

CAN

55.85 +2.43
23 19 CHODOUNSKY David

USA

55.87 +2.45
24 23 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

55.96 +2.54
25 49 BROWN Phil

CAN

56.00 +2.58
26 38 SALA Tommaso

ITA

56.02 +2.60
27 42 SCHMIDIGER Reto

SUI

56.08 +2.66
28 47 HADALIN Stefan

SLO

56.31 +2.89
29 41 LUITZ Stefan

GER

56.36 +2.94
29 28 STRASSER Linus

GER

56.36 +2.94
31 35 KRYZL Krystof

CZE

56.49 +3.07
32 30 LAHDENPERAE Anton

SWE

56.52 +3.10
33 36 KELLEY Robby

USA

56.68 +3.26
34 45 SIMONET Sandro

SUI

56.70 +3.28
34 43 ENGEL Mark

USA

56.70 +3.28
36 39 PHILP Trevor

CAN

56.76 +3.34
37 40 TONETTI Riccardo

ITA

56.94 +3.52
38 48 LIBERATORE Federico

ITA

56.99 +3.57
39 37 JUNG Dong-Hyun

KOR

57.42 +4.00
40 44 RODES Istok

CRO

57.97 +4.55
41 50 KETTERER David

GER

58.37 +4.95
53 ANKENY Michael

USA

Started
54 HOLZMANN Sebastian

GER

Next
52 RONCI Giordano

ITA

DNF
51 SCHMID Philipp

GER

DNF
46 ROCHAT Marc

SUI

DNF
21 AERNI Luca

SUI

DNF
18 FELLER Manuel

AUT

DNF
10 THALER Patrick

ITA

DNF
9 HARGIN Mattias

SWE

DNF
7 MOELGG Manfred

ITA

DNF
5 MYHRER Andre

SWE

DNF
3 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

DNF
29 STEHLE Dominik

GER

DSQ

 

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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