Nella prima manche dello slalom femminile di Coppa del Mondo a Kranjska Gora, l’Italia centra l’obiettivo con cinque atlete qualificate tra le trenta che torneranno al cancelletto per la seconda. Quindi si tratta, indipendentemente da come finirà, di una crescita generale nelle discipline tecniche. ormai consolidata, dal momento che il risultato di squadra si è manifestati anche ieri in gigante. Niente di pazzesco, intendiamoci, ma non si inventa niente nello sci. Se il lavoro è buon lavoro i risultati arrivano.
La migliore delle azzurre è Lara Della Mea, 7ª al traguardo con il tempo di 51”51, a +1”27 dalla leader di manche. Una prestazione che le consente di stare stabilmente nel gruppo di testa delle qualificate.
Segue Martina Peterlini, 13ª in 51”96, con un distacco di +1”72, pienamente dentro la zona sicurezza della classifica. Qualche inclinazione di troppo, ma se vogliamo leggerla in positivo, significa che la poliziotta di Folgaria ha ancora margine per migliorare
Qualificazione centrata anche per Giulia Valleriani, 20ª con 52”93, a +2”69. Poteva essere ancora meno, ma la 21enne romana è un po’ arretrata nell’ultima parte limitando la velocità. Ma è la sua prima qualifica e vviene dopo poche gare in Coppa. Alle sue spalle Beatrice Sola, 27ª a +3”07. Arriva perché quando la pista tiene l’aspetto tecnico salta fuori e Tite, giorno dopo giorno, trova sempre di più il ritmo tra i rapisdgates.
Chiude il quintetto azzurro Emilia Mondinelli, 30ª con 53”73, a +3”49, ultimo tempo utile per rientrare tra le trenta.
Fuori dalla seconda manche Giorgia Collomb, 39ª in 54”43 (+4”19), mentre non conclude la prova Lara Colturi, uscita nel corso della prima manche.
Il dato resta chiaro: cinque italiane su cinque qualificate. La seconda manche dirà il resto.






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