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SL Kranjska Gora 1^M: il solito Hirscher…

Gora_SL_Gross_1C’è sempre un pizzico di rammarico nelle manche di Stefano Gross, perché quando arrivi a metà percorso con 4 decimi di vantaggio e poi chiudi con 2/100 di svantaggio togliendo quindi gloria al tratto più impegnativo disegnato ad arte, stringi il pugno in segno di disappunto. Gora_SL_Hirscher_2Naturalmente questo ragionamento non considera Marcel Hirscher, che ha fatto corsa a sè realizzando un capolavoro tecnico. Siamo certi che anche gli avversari più accreditati si staranno chiedendo come diavolo abbia fatto a realizzare un tempo del genere. Di fatto questo straordinario campione ha chiuso la prima manche con 75/100 di vantaggio sul

Il francese Lizeroux
Il francese Lizeroux

francese Lizeroux, 79 su Dopfer e 81 su Gross. Gli altri boss dei rapid gates sono  messi peggio: 91/100 di gap per Neureuther, 96 per Kristoffersen, 1″01 per Grange. Il russo Khoroshilov non è riuscito a mordere su questa neve bagnata, perché quando dai troppa pressione sul terreno scivoloso, perdi troppo.

Patrick Thaler
Patrick Thaler

Ci ha illuso Patrick Thaler (9°) che ha sciato bene nella prima parte, realizzando il secondo miglior tempo, ritardo e posizione che ha mantenuto anche a metà pista (+20/100), ma anche lui poi, nelle ultime 15 porte, ha buttato all’aria un probabile ed esaltante risultato: 1″15 il ritardo. In rapporto è stato più bravo Manfred Moelgg che con il 20 si è infilato in 12esima piazza a 1″43 da Hirscher ma 6 decimi dal podio. Podio sul quale possiamo comodamente far salire gli organizzatori di kranjska Gora che hanno computo un vero e proprio miracolo, considerando che anche stanotte è caduto mezzo metro di neve. Hanno lavorato senza soste e la neve sono riusciti a toglierla, lavorando poi col sale. La pista ha tenuto!
Non ne ha approfittato Riccardo Tonetti, sceso col 31, perché già dopo le prime porte ha accusato quasi un secondo di delay, per poi chiudere a due secondi e mezzo, perdendo la qualificazione (35°)

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 7 HIRSCHER Marcel

AUT

51.72
2 9 LIZEROUX Julien

FRA

52.47 +0.75
3 1 DOPFER Fritz

GER

52.51 +0.79
4 3 GROSS Stefano

ITA

52.53 +0.81
5 2 NEUREUTHER Felix

GER

52.63 +0.91
6 6 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

52.68 +0.96
7 10 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

52.73 +1.01
8 13 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

52.82 +1.10
9 11 THALER Patrick

ITA

52.87 +1.15
10 12 MYHRER Andre

SWE

53.01 +1.29
11 14 SCHWARZ Marco

AUT

53.14 +1.42
12 20 MOELGG Manfred

ITA

53.15 +1.43
13 15 PINTURAULT Alexis

FRA

53.28 +1.56
14 18 DIGRUBER Marc

AUT

53.30 +1.58
15 4 KHOROSHILOV Alexander

RUS

53.31 +1.59
16 23 STEHLE Dominik

GER

53.43 +1.71
17 17 CHODOUNSKY David

USA

53.44 +1.72
18 29 MATT Michael

AUT

53.61 +1.89
19 32 BUFFET Robin

FRA

53.64 +1.92
20 57 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

53.69 +1.97
20 22 RYDING Dave

GBR

53.69 +1.97
22 37 STRASSER Linus

GER

53.71 +1.99
23 30 HAUGEN Leif Kristian

NOR

53.73 +2.01
23 25 LAHDENPERAE Anton

SWE

53.73 +2.01
25 26 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

53.75 +2.03
26 8 YULE Daniel

SUI

53.77 +2.05
27 35 YUASA Naoki

JPN

53.81 +2.09
28 19 BYGGMARK Jens

SWE

53.82 +2.10
29 27 AERNI Luca

SUI

53.85 +2.13
30 5 HARGIN Mattias

SWE

53.86 +2.14
31 34 GINI Marc

SUI

53.89 +2.17
32 50 KRYZL Krystof

CZE

53.93 +2.21
33 24 FELLER Manuel

AUT

54.04 +2.32
34 46 HOERL Wolfgang

AUT

54.19 +2.47
35 31 TONETTI Riccardo

ITA

54.23 +2.51
36 28 BAECK Axel

SWE

54.31 +2.59
37 36 PHILP Trevor

CAN

54.52 +2.80
38 58 ROCHAT Marc

SUI

54.56 +2.84
39 39 SKUBE Matic

SLO

54.59 +2.87
40 48 ENGEL Mark

USA

54.62 +2.90
41 52 SCHMIDIGER Reto

SUI

54.73 +3.01
42 49 PLACE Francois

FRA

54.77 +3.05
42 16 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

54.77 +3.05
44 54 DEVILLE Cristian

ITA

54.92 +3.20
45 47 GINNIS Aj

USA

54.95 +3.23
46 68 MURISIER Justin

SUI

54.98 +3.26
47 42 RASANEN Joonas

FIN

55.00 +3.28
48 60 THEOLIER Steven

FRA

55.10 +3.38
49 70 LUITZ Stefan

GER

55.35 +3.63
50 38 ANKENY Michael

USA

55.43 +3.71
51 55 KUERNER Miha

SLO

55.51 +3.79
52 40 KELLEY Tim

USA

55.66 +3.94
53 59 KOSTELIC Ivica

CRO

55.71 +3.99
54 67 ZUBCIC Filip

CRO

55.76 +4.04
55 62 GROSELJ Zan

SLO

55.87 +4.15
56 43 LYSDAHL Espen

NOR

55.89 +4.17
57 61 RASCHNER Dominik

AUT

55.95 +4.23
58 76 KRANJEC Zan

SLO

56.16 +4.44
59 64 SPIK Jakob

SLO

56.22 +4.50
60 63 BROWN Phil

CAN

56.24 +4.52
61 74 BARWOOD Adam

NZL

56.52 +4.80
62 41 MISSILLIER Steve

FRA

56.56 +4.84
63 66 HERBST Reinfried

AUT

56.62 +4.90
64 71 FALAT Matej

SVK

57.86 +6.14
65 73 KOSI Klemen

SLO

58.12 +6.40
66 78 SLJIVIC Marko

BIH

59.17 +7.45
67 79 KEKESI Marton

HUN

59.69 +7.97
68 80 TOLA Erjon

ALB

1:01.32 +9.60
69 45 KELLEY Robby

USA

1:05.37 +13.65
56 SAMSAL Dalibor

HUN

DNS
53 VIDOVIC Matej

CRO

DNS
77 CHRAPEK Adam

POL

DNF
75 SIMARI BIRKNER Cristian Javier

ARG

DNF
72 ANDRIENKO Aleksander

RUS

DNF
69 RONCI Giordano

ITA

DNF
65 ALAERTS Kai

BEL

DNF
51 BALLERIN Andrea

ITA

DNF
44 ROBERTS Hig

USA

DNF
33 ZAMPA Adam

SVK

DNF
21 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

DNF

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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