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SL LEVI M – 1M: La prima è di Ryding

L’inglese Dave Riding una sorpresa? Non più e i suoi avversari lo sanno dopo averlo scoperto l’anno scorso. Così, nella prima manche della stagione di Coppa maschile in quel di Levi, si ritrova in testa, con 14/100 di vantaggio su Felix Neureuther. Il tedesco era in testa fino alla discesa del britannico, grazie a una prima parte di gara fenomenale, soprattutto nel superamento di due dossi che hanno messo in difficoltà parecchi big. Poi da metà muro in poi non è stato impeccabile, così Ryding, che fa della precisione la sua arma migliore, ne ha approfittato lanciandosi verso il traguardo come un missile. Il terzo gradino del podio virtuale è di Henrik Kristoffersen, attaccato ai primi due, a +0,18 da Ryding, a +0,4 da Felix. Quindi l’eroico Marcel Hirscher, saltimbanco sui dossi, ma geniale sul muro. 46/100 da recuperare sul capofila, ma dovrà guardarsi anche alle spalle. Andrè Myhrer è quinto a + 0,54, Reto Schmidiger sesto a +0,61, Marco Schwarz settimo a +0,62, Sebastian Foss- Solevagg ottavo a +0,67, Michale Matt nono a +0,68 e Leif Kristian Haugen decimo a +0,70. Gli Azzurri: Manfred Moelgg il migliore dei nostri (sedicesimo) ma il ritardo è pesante: +0,84, mentre Stefano Gross (26°) conferma di non gradire questa pista: +1,24. C’è da dire che soprattuto Stefano, partendo tra i primi nella seconda, godrà di un indiscusso vantaggio, anche se dovrà cambiare marcia. Patrick Thaler stava andando bene ma sul muro è andato dritto per la tangente, Giuliano Razzoli, miglior tempo nel primo intermedio, tratto a lui congeniale, poi 1 secondo e mezzo sul muro. E’ fuori dai 30 e questo è un guaio. Uscendo dai top 30 negli ordini di partenza precipiterà attorno al 70 alle prossime gare perché i suoi punti Fis sono elevati. Male Tommaso Sala in una manche da dimenticare: impostazione tecnica quasi irriconoscibile. Speriamo non si tratti di un’involuzione perché è lui l’Azzurro su cui si punta per il futuro dello slalom. Riccardo Tonetti è stato un fulmine nella prima parte (il migliore!), poi, complice anche una pista rovinata, ha perduto via via la lena di partenza: nelle vasche non conviene tenere linee strette! Out invece Simon Maurberger, mentre Alex Vinatzer, 51esimo, ha concluso la sua gara con un ritardo di 2″25. Per lui, l’obiettivo è migliorare il pettorale che oggi era l’80!
Non disperiamo però, perché la gara è ancora apertissima, con 20 atleti in 91 centesimi. Un livello altissimo e lo testimonia il fatto che sono solo 3 gli atleti oltre il 30 di pettorale ad essere riusciti a qualificarsi per la seconda manche.

“LIVE” – CLASSIFICA FINALE

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 9 RYDING Dave

GBR

50.29
2 4 NEUREUTHER Felix

GER

50.43 +0.14
3 6 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

50.47 +0.18
4 2 HIRSCHER Marcel

AUT

50.75 +0.46
5 14 MYHRER Andre

SWE

50.83 +0.54
6 37 SCHMIDIGER Reto

SUI

50.90 +0.61
7 16 SCHWARZ Marco

AUT

50.91 +0.62
8 23 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

50.96 +0.67
9 1 MATT Michael

AUT

50.97 +0.68
10 21 HAUGEN Leif Kristian

NOR

50.99 +0.70
11 8 YULE Daniel

SUI

51.01 +0.72
12 12 HARGIN Mattias

SWE

51.02 +0.73
13 17 AERNI Luca

SUI

51.06 +0.77
14 13 PINTURAULT Alexis

FRA

51.07 +0.78
15 15 LIZEROUX Julien

FRA

51.12 +0.83
16 28 CHODOUNSKY David

USA

51.13 +0.84
16 5 MOELGG Manfred

ITA

51.13 +0.84
18 18 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

51.15 +0.86
19 11 FELLER Manuel

AUT

51.18 +0.89
20 35 MEILLARD Loic

SUI

51.20 +0.91
21 24 DIGRUBER Marc

AUT

51.31 +1.02
22 42 ROCHAT Marc

SUI

51.36 +1.07
23 10 DOPFER Fritz

GER

51.37 +1.08
24 27 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

51.39 +1.10
25 25 STRASSER Linus

GER

51.41 +1.12
26 3 GROSS Stefano

ITA

51.53 +1.24
27 26 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

51.58 +1.29
27 20 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

51.58 +1.29
29 45 READ Erik

CAN

51.85 +1.56
29 30 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

51.85 +1.56
31 34 VIDOVIC Matej

CRO

51.86 +1.57
32 56 SCHMID Philipp

GER

51.89 +1.60
33 76 ZUBCIC Filip

CRO

51.93 +1.64
34 38 KELLEY Robby

USA

51.95 +1.66
35 54 BROWN Phil

CAN

52.01 +1.72
36 32 HOLZMANN Sebastian

GER

52.07 +1.78
37 36 ENGEL Mark

USA

52.08 +1.79
38 40 PHILP Trevor

CAN

52.10 +1.81
39 46 BUFFET Robin

FRA

52.12 +1.83
40 29 RAZZOLI Giuliano

ITA

52.15 +1.86
41 77 PFIFFNER Marco

LIE

52.18 +1.89
41 47 HADALIN Stefan

SLO

52.18 +1.89
43 19 YUASA Naoki

JPN

52.21 +1.92
44 68 RASCHNER Dominik

AUT

52.22 +1.93
45 81 FALAT Matej

SVK

52.26 +1.97
46 79 RASANEN Joonas

FIN

52.30 +2.01
46 43 STEHLE Dominik

GER

52.30 +2.01
48 7 KHOROSHILOV Alexander

RUS

52.34 +2.05
49 33 TRIKHICHEV Pavel

RUS

52.43 +2.14
50 63 ANKENY Michael

USA

52.50 +2.21
51 80 VINATZER Alex

ITA

52.54 +2.25
52 61 ROBERTS Hig

USA

52.66 +2.37
53 67 TONETTI Riccardo

ITA

52.74 +2.45
54 72 RUELAND Simon

AUT

52.78 +2.49
55 65 KRANJEC Zan

SLO

52.88 +2.59
56 78 HENTTINEN Jens

FIN

53.02 +2.73
57 59 GROSELJ Zan

SLO

53.03 +2.74
57 39 JUNG Dong-Hyun

KOR

53.03 +2.74
59 52 OHKOSHI Ryunosuke

JPN

53.24 +2.95
60 88 BERNDT Ondrej

CZE

53.36 +3.07
61 86 ZVEJNIEKS Kristaps

LAT

53.43 +3.14
62 85 JASICZEK Michal

POL

53.54 +3.25
63 74 CASSMAN Anthon

SWE

54.05 +3.76
64 92 DANILOCHKIN Yuri

BLR

55.34 +5.05
65 53 BONVIN Anthony

SUI

55.38 +5.09
66 41 SALA Tommaso

ITA

57.76 +7.47
91 BREITFUSS KAMMERLANDER Simon

BOL

DNF
90 BACK Robin

FIN

DNF
89 MALMSTROEM Victor

FIN

DNF
87 KYUNG Sung-Hyun

KOR

DNF
84 TAYLOR Laurie

GBR

DNF
83 NIEMELA Arttu

FIN

DNF
82 TAKKI Teddy

FIN

DNF
75 WINKELHORST Steffan

NED

DNF
73 BISSIG Semyel

SUI

DNF
71 RODES Istok

CRO

DNF
70 JOHANSSON Emil

SWE

DNF
69 MAURBERGER Simon

ITA

DNF
66 SAMSAL Dalibor

HUN

DNF
64 BRUEGGER Matthias

SUI

DNF
62 LUNDBAECK Gustav

SWE

DNF
60 KRYZL Krystof

CZE

DNF
58 STROLZ Johannes

AUT

DNF
57 JAKOBSEN Kristoffer

SWE

DNF
55 ZLATKOV Kamen

BUL

DNF
51 SIMONET Sandro

SUI

DNF
50 NOEL Clement

FRA

DNF
49 GINNIS Aj

USA

DNF
48 BRUDEVOLL Bjoern

NOR

DNF
44 LUITZ Stefan

GER

DNF
31 KETTERER David

GER

DNF
22 THALER Patrick

ITA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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