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SL Santa Caterina: la prima volta di Nina Loeseth

E così, dopo il secondo posto ottenuto nel gigante di Courchevel e il terzo nello slalom di Are, risultato uguale a quello ottenuto l’anno scorso proprio a Zagabria, la norvegese Nina Loseth è riuscita a conquistare il gradino più alto del podio. La 26enne di Ålesund, ha infatti avuto la meglio nello slalom speciale di Santa Caterina Valfurva, recupero di Zagabria, vinto davanti a Sarka Strachova e a Veronika Velez Zuzulova, autrice di una manche strepitosa, ma non come quella di Nina che ha fatto segnare il miglior tempo anche nella seconda manche. Totale: vittoria con 1″12 su Sarka e 1″37 su Veronika.
Il sogno dell’elvetica ventunenne  Charlotte Chable, stepitosa nella prima manche dove, con il pettorale 28 era riuscita a far segnare il secondo miglior tempo a soli 25/100 da Nina, si è infranto in vista del traguardo, quando non è riuscita a rimanere nel tracciato. Non sarebbe riuscita a salire sul podio ma il quarto posto l’avrebbe portato a casa.
Michel Gisin, quarta a metà gara, già dopo le prime 10 porte aveva perduto quasi tutto il vantaggio per poi perdere ulteriormente a metà percorso con un errore grave e uscire definitivamente dal tracciato, forse per aver mollato eccessivamente nel tentativo di recuperare

La slovacca Veronika Velez Zuzulova, addormentata nella prima prova, si è scatenata nella seconda recuperando, dalla 13esima piazza fino alla terza.
Impresa non riuscita all’elvetica Wendy Holdener, attesa a una prova di conferma dopo l’ottimo secondo posto ottenuto nello slalom di Lienz vinto da Frida Hansdotter. Svedese che oggi non è risucita a trovare la quadra nè nella prima nè nella seconda manche, rapportandoci al suo valore, dove ha commesso un errore a metà percorso a causa di un ritardo di linea. La leadership nella specialità comunque, rimane ancora nelle sue mani (così come la 2a piazza nella generale capeggiata da Lara Gut) grazie anche all’uscita nella prima manche di Petra Vlhova e di una prova un po’ così delle dirette avversarie. Anche la svedese numero 2, Pietilae-Holmner, non è riuscita a grafiare oggi ed è finita dietro anche a un’ottima Marie-Michele Gagnon, brava soprattutto nella seconda manche. Non ha retto alla tensione anche la francese Anne-Sophie Barthet che aveva impressionato nella manche d’apertura pur partendo con il pettorale 25, addirittura davanti a tutte al primo rilevamento e poi ottava al traguardo. Nicchia anche l’austriaca Michaela Kirchgasser che non ha condotto una manche all’arrembaggio come è suo solito fare, e il quarto posto sicuramente non l’avrà soddisfatta. Un’altra “grande” in difficoltà su un tracciato atipico per le donne, molto lungo (72 porte), poco ripido e tanto ritmo. E’ comunque riuscita a stare davanti alla francesina Nastasia Noens, discontinua lungo il percporso disegnata dal tecnico italiano. E’ crollata anche l’austriaca Carmen Thalmann finita nelle retrovie

Unica italiana qualificata per la seconda manche, Manuela Moelgg , ventiquattresima, che avrebbe recuperato diverse posizioni rispetto alla 26esima della prima, se non si fosse praticamente fermata a metà percorso. Per il resto fuori Costazza, Curtoni, Midali e Sosio e non qualificata Federica Brignone (33esima). In slalom siamo proprio tra le squadre peggiori. Speriamo nel futuro.

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 RK1 RUN 2 RK2 TOTAL DIFF
1 1 LOESETH Nina

NOR

58.70 1 58.95 1 1:57.65
2 6 STRACHOVA Sarka

CZE

+0.33 3 +0.79 4 1:58.77 +1.12
3 3 VELEZ ZUZULOVA Veronika

SVK

+1.13 13 +0.24 2 1:59.02 +1.37
4 12 KIRCHGASSER Michaela

AUT

+0.69 7 +0.97 6 1:59.31 +1.66
5 7 HANSDOTTER Frida

SWE

+0.97 10 +1.15 9 1:59.77 +2.12
6 5 HOLDENER Wendy

SUI

+1.12 12 +1.04 7 1:59.81 +2.16
7 14 GAGNON Marie-Michele

CAN

+1.10 11 +1.07 8 1:59.82 +2.17
8 4 PIETILAE-HOLMNER Maria

SWE

+0.93 9 +1.26 13 1:59.84 +2.19
9 25 BARTHET Anne-Sophie

FRA

+0.84 8 +1.47 16 1:59.96 +2.31
10 13 NOENS Nastasia

FRA

+0.62 6 +1.70 18 1:59.97 +2.32
11 30 WIESLER Maren

GER

+1.20 14 +1.23 12 2:00.08 +2.43
12 9 THALMANN Carmen

AUT

+0.61 5 +1.93 21 2:00.19 +2.54
13 11 MIELZYNSKI Erin

CAN

+2.17 22 +0.63 3 2:00.45 +2.80
14 15 STIEGLER Resi

USA

+1.56 16 +1.30 14 2:00.51 +2.86
15 40 BUCIK Ana

SLO

+2.04 20 +0.86 5 2:00.55 +2.90
16 29 GEIGER Christina

GER

+1.80 17 +1.20 10 2:00.65 +3.00
17 52 FERK Marusa

SLO

+1.84 18 +1.33 15 2:00.82 +3.17
18 51 GALLHUBER Katharina

AUT

+2.01 19 +1.21 11 2:00.87 +3.22
19 19 SWENN-LARSSON Anna

SWE

+1.44 15 +1.81 20 2:00.90 +3.25
20 43 GMUER Chiara

SUI

+2.18 23 +1.48 17 2:01.31 +3.66
21 17 SCHILD Bernadette

AUT

+2.05 21 +1.70 18 2:01.40 +3.75
22 31 HASEGAWA Emi

JPN

+2.21 24 +2.81 23 2:02.67 +5.02
23 32 LAVTAR Katarina

SLO

+2.72 29 +2.37 22 2:02.74 +5.09
24 23 MOELGG Manuela

ITA

+2.52 26 +3.02 25 2:03.19 +5.54
25 27 FEIERABEND Denise

SUI

+2.62 28 +3.14 26 2:03.41 +5.76
26 16 BREM Eva-Maria

AUT

+2.90 30 +3.01 24 2:03.56 +5.91
27 28 CHABLE Charlotte

DQP

SUI

+0.25 2 +8.63 27 2:06.53 +8.88
21 MOUGEL Laurie

FRA

+2.61 27 DNF
20 WIKSTROEM Emelie

SWE

+2.51 25 DNF
8 GISIN Michelle

SUI

+0.60 4 DNF

CLASSIFICA DI SPECIALITA’

RANK BIB NAME NAT LAST RACE CURRENT DIFF
1 7 HANSDOTTER Frida

SWE

320 45 365
2 6 STRACHOVA Sarka

CZE

191 80 271 -94
3 3 VELEZ ZUZULOVA Veronika

SVK

160 60 220 -145
3 2 VLHOVA Petra

SVK

220 0 220 -145
5 5 HOLDENER Wendy

SUI

172 40 212 -153
6 1 LOESETH Nina

NOR

106 100 206 -159
7 SHIFFRIN Mikaela

USA

200 200 -165
8 4 PIETILAE-HOLMNER Maria

SWE

117 32 149 -216
9 12 KIRCHGASSER Michaela

AUT

90 50 140 -225
10 9 THALMANN Carmen

AUT

117 22 139 -226
11 13 NOENS Nastasia

FRA

109 26 135 -230
12 14 GAGNON Marie-Michele

CAN

74 36 110 -255
13 11 MIELZYNSKI Erin

CAN

76 20 96 -269
14 8 GISIN Michelle

SUI

92 0 92 -273
15 15 STIEGLER Resi

USA

71 18 89 -276
16 25 BARTHET Anne-Sophie

FRA

41 29 70 -295
17 24 TRUPPE Katharina

AUT

67 0 67 -298
18 20 WIKSTROEM Emelie

SWE

56 0 56 -309
19 22 CURTONI Irene

ITA

55 0 55 -310
20 23 MOELGG Manuela

ITA

46 7 53 -312
21 27 FEIERABEND Denise

SUI

36 6 42 -323
22 19 SWENN-LARSSON Anna

SWE

28 12 40 -325
22 16 BREM Eva-Maria

AUT

35 5 40 -325
24 29 GEIGER Christina

GER

24 15 39 -326
25 41 HUBER Katharina

AUT

38 0 38 -327
25 30 WIESLER Maren

GER

14 24 38 -327
27 40 BUCIK Ana

SLO

19 16 35 -330
28 EKLUND Nathalie

SWE

32 32 -333
29 26 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

30 0 30 -335
30 28 CHABLE Charlotte

SUI

29 0 29 -336
30 HECTOR Sara

SWE

29 29 -336
32 17 SCHILD Bernadette

AUT

18 10 28 -337
33 10 COSTAZZA Chiara

ITA

23 0 23 -342
34 18 DUERR Lena

GER

21 0 21 -344
35 51 GALLHUBER Katharina

AUT

7 13 20 -345
36 35 GRUENWALD Julia

AUT

17 0 17 -348
37 BARIOZ Taina

FRA

16 16 -349
38 KOPP Rahel

SUI

15 15 -350
39 52 FERK Marusa

SLO

0 14 14 -351
40 21 MOUGEL Laurie

FRA

12 0 12 -353
41 43 GMUER Chiara

SUI

0 11 11 -354
42 31 HASEGAWA Emi

JPN

0 9 9 -356
43 36 ZELLER Lisa-Maria

AUT

8 0 8 -357
43 32 LAVTAR Katarina

SLO

0 8 8 -357
45 HILZINGER Jessica

GER

6 6 -359

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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