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SL Schladming: La quindicesima perla di Kristoffersen

Dinnanzi a un pubblico da stadio, circa sessantamila spettatoti, non è sfugguta a Henrik kristoffersen la vittoria, la quindicesima nella sua giovanissima carriera. Un successo costruito già nella prima manche che aveva chiuso con 55/100 su Marcel Hirscher, grazie a un’ultima parte incredibile. Teoricamente il norvegese è imbattibile tra i rapid gates. Nessuna ha quella capacità di scappar via dalla curva in maniera così repentina. Qui ha rischiato grosso per un errore sul muro ma per 9 centesimi ce l’ha fatta col settimo tempo di manche! Addirittura era andato sotto di un decimo e mezzo rispetto a Marcel, ma poi ha estratto dalla sua imensa classe quel qualcosa che gli permette sempre  di fare la differenza anche quando la situazione non sta volgendo per il meglio. Ha anche dichiarato di aver visto la luce rossa all’ultimo intermedio a significare il suo ritardo, così nelle ultime porte ha dato il tutto per tutto. C’è anche da dire che quando vince la prima, fa sempre sua anche la gara. In 44 slalom è salito 21 volte sul podio con 13 vittorie (le altre due in gigante). Che dire?  Il suo rivale diretto Marcel Hirscher lo sa ed è per questo che ormai non si arrabbia più quando quel ragazzino lo batte. Poi in slalom soprattutto, nello sci può sempre capitare di tutto, perché basta un nonnulla e sei fuori, come è capitato a Henrik a Kitzbühel, out a metà della prima manche. Senza il ragazzino, Marcel non aveva avuto problemi ad aggiudicarsi la gara grazie a una seconda manche pazzesca. Qui Kristoffersen ha tirato sempre come un dannato perché non conosce un modo diverso di affrontare le porte.
Comunque la seconda manche di Marcel ci ha fatto impazzire come sempre accade nelle proce finali. Poi ormai che la sesta coppa l’ha già quasi vinta, può sciare senza alcun calcolo

Ricordate Alexander Khoroshilov sulla Planai nel 2015 nella prima manche? Ecco, si è rivisto in questa seconda manche. Non ha dato due secondi a tutti, ma poco ci è mancato. Se non altro ha fatto lo stesso identico tempo di Hirscher. E tutti sappiamo come tiri l’austriaco nella seconda. Di sicuro è stato il miglior Khoroshilov dell’anno e questo gli farà certamente piacere in vista dle Mondiale

E’ stato poi bellissimo vedere l’azione di Julien Lizeroux. Se sciasse così sempre il podio gli sfuggirebbe di rado, il problema che la sua azione formidabile entra in azione solo in alcuni tratti manche, come in quella centrale di questa seconda manche.
E’ crollato invece Dave Ryding che è più bravo dove i tracciati girano di più In questa bisognava andare più dritti. Ci è piaciuto da morire invece Stefano Gross, non impeccabile solo in un paio di porte sul muro, ma per il resto è stato da applausi. Avrebbe meritato qualcosina di più del quinto. E poi diciamolo, quel centesimo di distacco da Lizeroux brucia non poco!

Complimenti all’austriaco  Manuel Feller capace di risalire parecchie posizioni grazie a una prova condotta con il massimo dei rischi. Ha fatto impazzire il pubblico perché per ben cinque discese è rimasto nel leder corner e ogni atleta superato ha provocto l’euforia di un goal. Applausi anche allo svizzero Reto Schmidiger che ha firmato la seconda col miglior tempo. Era 27esimo ha chiuso nei quindici

Gli altri Italiani

Non c’è stata la super manche di Manfred Moelgg. Bene fino a metà, poi si è un po’ addormentato man mano che il traguardo si avvicinava. Purtroppo Patrick Thaler è uscito dopo poche porte, ma la notizia peggiore è che lo abbiamo visto soffrire a bordo pista. Il ginocchio che fa le bizze? Speriamo di no. Tommaso Sala intanto è stato davanti a Giuliano Razzoli per poco, giusto quanto è bastato per mettere lo staff tecnico davanti a un grosso dubbio: chi portare ai mondiale? L’esperienza di Giuliano o la spregiudicatezza di Tommaso?

 

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 3 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

50.84 1 +0.43 7 1:39.83
2 4 HIRSCHER Marcel

AUT

+0.52 2 48.56 1 1:39.92 +0.09
3 5 KHOROSHILOV Alexander

RUS

+1.06 3 48.56 1 1:40.46 +0.63
4 8 LIZEROUX Julien

FRA

+1.21 6 +0.75 11 2 1:41.36 +1.53
5 10 GROSS Stefano

ITA

+1.18 4 +0.79 12 1 1:41.37 +1.54
6 19 FELLER Manuel

AUT

+1.56 11 +0.73 10 5 1:41.69 +1.86
7 23 YUASA Naoki

JPN

+1.42 9 +0.99 16 2 1:41.81 +1.98
8 14 PINTURAULT Alexis

FRA

+2.02 15 +0.44 8 7 1:41.86 +2.03
9 13 HARGIN Mattias

SWE

+1.23 7 +1.26 18 2 1:41.89 +2.06
10 1 RYDING Dave

GBR

+1.18 4 +1.50 21 6 1:42.08 +2.25
11 26 HAUGEN Leif Kristian

NOR

+2.17 17 +0.71 9 6 1:42.28 +2.45
12 2 MOELGG Manfred

ITA

+1.62 12 +1.34 19 1:42.36 +2.53
13 42 SCHMIDIGER Reto

SUI

+3.10 27 +0.19 3 14 1:42.69 +2.86
14 40 LUITZ Stefan

GER

+3.01 24 +0.31 4 10 1:42.72 +2.89
15 6 YULE Daniel

SUI

+1.82 14 +1.56 22 1 1:42.78 +2.95
16 29 STRASSER Linus

GER

+3.00 23 +0.41 6 7 1:42.81 +2.98
17 18 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

+2.07 16 +1.35 20 1 1:42.82 +2.99
18 15 SCHWARZ Marco

AUT

+2.63 19 +0.96 15 1 1:42.99 +3.16
19 12 MATT Michael

AUT

+3.29 30 +0.38 5 11 1:43.07 +3.24
20 38 SALA Tommaso

ITA

+2.74 21 +0.94 14 1 1:43.08 +3.25
21 17 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

+1.47 10 +2.31 25 11 1:43.18 +3.35
22 22 RAZZOLI Giuliano

ITA

+3.18 28 +0.79 12 6 1:43.37 +3.54
23 21 AERNI Luca

SUI

+3.06 25 +1.15 17 2 1:43.61 +3.78
24 28 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

+2.66 20 +1.76 23 4 1:43.82 +3.99
25 24 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

+3.22 29 +1.93 24 4 1:44.55 +4.72
26 31 STEHLE Dominik

GER

+2.94 22 +38.34 26 4 2:20.68 +40.85
27 36 KELLEY Robby

USA

+3.09 26 +48.10 27 1 2:30.59 +50.76
47 ROCHAT Marc

SUI

+3.29 30 DNF
32 GINI Marc

SUI

+2.57 18 DNF
11 THALER Patrick

ITA

+1.75 13 DNF
7 NEUREUTHER Felix

GER

+1.35 8 DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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