Atle Lie McGrath guida la prima manche dello slalom di Coppa del Mondo sulla Planai con il tempo di 53”12. Il norvegese costruisce il riferimento nella parte finale, dove alza il ritmo, riduce lo spostamento laterale e trova continuità nelle figure che portano al traguardo.
Alle sue spalle Henrik Kristoffersen chiude a 15 centesimi. La sua manche cresce dopo una fase iniziale più complessa: ritrova precisione sul muro, mantiene il tempo di inversione e resta pienamente in corsa per la vittoria. Terzo Loïc Meillard a 44 centesimi. Lo svizzero vola nel tratto alto, segna i migliori parziali iniziali, poi perde terreno nella parte conclusiva, dove McGrath fa la differenza.
La Planai propone una neve compatta con presenza di umidità. Il ghiaccio tiene, si sfalda sotto le lamine, richiede tempismo preciso per far penetrare le spatole. Il tratto finale decide la classifica: chi riesce a invertire rapidamente e mantenere la direzione guadagna, chi accompagna troppo la curva paga.
Paco Rassat sfrutta una linea coraggiosa e sale al quarto posto a 63 centesimi. Lucas Pinheiro Braathen segue quinto a 78, con una sciata ordinata e continua. Sesto Eduard Hallberg, settimo Armand Marchant, capace di inserirsi tra i migliori con il pettorale 14 grazie a una gestione efficace del muro. Clément Noël chiude ottavo a 88 centesimi dopo una manche solida nella parte alta e meno incisiva nel finale.
Tra gli azzurri, Tommaso Sala firma una prima manche concreta e leggibile. Parte con il 23, trova subito il ritmo, segna luce verde nei primi intertempi e gestisce il muro con ordine. Chiude quindicesimo a 1”82, in piena zona punti e con margine per la seconda manche.
Alex Vinatzer chiude sedicesimo a 1”99. La sua prova mostra stabilità nella parte alta e minor velocità nel tratto ripido, dove la pista chiede inversioni rapide e gestione del grip. Il distacco resta contenuto e mantiene aperta la partita per la rimonta. A quasi 4 secondi Tobias Kastlunger, troppo alto il distacco per la qualifica.
Più indietro gli altri big: Manuel Feller tredicesimo a 1”68, Marco Schwarz fuori dai giochi dopo una manche segnata da difficoltà sul muro, Linus Strasser fuori per inforcata.
I distacchi restano compressi: i primi tre racchiusi in 44 centesimi, i primi dieci in poco più di un secondo. La seconda manche si annuncia aperta, con il tratto finale ancora al centro della sfida.
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