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SL Squaw Valley: Holdener sorprende Shiffrin

Su una pista molto difficile, con un muro iniziale davvero micidiale e un ripido costante, l’elvetica Wendy Holdener ha chiuso la prima manche in testa con 2 centesimi di vantaggio su Mikaela Shiffrin, in leggera difficoltà proprio nel primo tratta. Ma diverse atlete hanno dovuto penare più del solito per tagliare il traguardo, vedi Velez Zuzulova, Nina Loeseth e Frida Hansdotter che in realtà la manche l’ha conclusa ma con un ritardo che supera i 5 secondi a causa di un errore che l’ha costretta a tornare su a scaletta. Terzo miglior tempo per Petra Vlhova che paga 42/100 da Wendy, poi Sarka Strachova ma qui il gap comuncia ad essere abbastanza consistente: 72/100. Poi si supera il secondo con Bernadette Schild (+1″19) e Michaela Kirchgasser, sesta a +1″48. Poi una Chiara Costazza autrice di un’ottima manche, considerando anche le difficoltà del percorso che tra l’altro ha disarcionato anche Resi Stiegler, Pietilae-Holmner, Lena Duerr, Erin Mielzynsky solo per citare le migliori- Chiara è settima a 1″55, quindi con un areplica nella seconda può ancora dire la sua. Più indietro Irene curtoni che paga 2″83, come Katharina Truppe. Manuela Moelgg ha concluso con un +2″86, quando però alle difficoltà naturali della manche si è aggiunta quella delle buche. Marta Bassino ha preferito non presentarsi al via, forse un po’ stanca, mentre ci ha provato Federica Brignone col 32 confermandoil suo straodrinario stato di forma che l’ha accompagnata al traguardo con il docicesimo miglior tempo a +2″33

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 2 HOLDENER Wendy

SUI

47.44
2 7 SHIFFRIN Mikaela

USA

47.46 +0.02
3 5 VLHOVA Petra

SVK

47.86 +0.42
4 3 STRACHOVA Sarka

CZE

48.16 +0.72
5 8 SCHILD Bernadette

AUT

48.63 +1.19
6 12 KIRCHGASSER Michaela

AUT

48.92 +1.48
7 18 COSTAZZA Chiara

ITA

48.99 +1.55
8 23 MEILLARD Melanie

SUI

49.00 +1.56
9 10 WIKSTROEM Emelie

SWE

49.33 +1.89
10 9 GISIN Michelle

SUI

49.48 +2.04
11 33 SWENN-LARSSON Anna

SWE

49.69 +2.25
12 32 BRIGNONE Federica

ITA

49.77 +2.33
13 16 GAGNON Marie-Michele

CAN

49.79 +2.35
14 21 GEIGER Christina

GER

49.98 +2.54
15 14 SKJOELD Maren

NOR

50.12 +2.68
16 24 FEIERABEND Denise

SUI

50.14 +2.70
17 22 CURTONI Irene

ITA

50.27 +2.83
17 13 TRUPPE Katharina

AUT

50.27 +2.83
19 26 MOELGG Manuela

ITA

50.30 +2.86
20 27 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

51.01 +3.57
21 30 GRUENWALD Julia

AUT

51.45 +4.01
22 34 IGNJATOVIC Nevena

SRB

52.15 +4.71
23 28 FERK Marusa

SLO

52.24 +4.80
24 1 HANSDOTTER Frida

SWE

52.84 +5.40
35 TKACHENKO Ekaterina

RUS

Started
36 GALLHUBER Katharina

AUT

Next
31 STUHEC Ilka

SLO

DNS
29 WIESLER Maren

GER

DNF
20 MIELZYNSKI Erin

CAN

DNF
19 DUERR Lena

GER

DNF
17 PIETILAE-HOLMNER Maria

SWE

DNF
15 BUCIK Ana

SLO

DNF
11 STIEGLER Resi

USA

DNF
6 VELEZ ZUZULOVA Veronika

SVK

DNF
4 LOESETH Nina

NOR

DNF
25 BARTHET Anne-Sophie

FRA

DSQ

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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