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SL Val d’Idère: bentornato kristoffersen!

Henrik Kristoffersen è decisamente tornato! Una manche stratosferica e assolutamente imbattibile. Impossibile per il francese Alexis Pinturault mettere a segno due manche uguali e dopo aver vinto la prima nettamente si è inchinato a chi ha più feeling con la rapidità dello slalom ed è uscito a metà percorso. La vittoria di Henrik è proprio una bella notizia perché è ancora in tempo per entrare nella bagarre di Coppa. La faccenda dello sponsor è ormai finita alle spalle. Assieme a

Marcel Hirscher
Marcel Hirscher

Marcel Hirscher (già ancora una volta secondo), che più di così non poteva fare. Si è lanciato giù come una furia, come al suo solito e a parte un piccolo breack nel tratto centrale, dove tutti hanno perduto qualcosa rispetto ai primi partiti, poi ha concluso con un’azione da salto sulla sedia! Ha rischiato proprio tutto, ma non è

Alexander Khoroshilov
Alexander Khoroshilov

bastato. Al terzo posto il russo Alexander Khoroshilov che è sceso col freno a mano tirato e deve riongraziare la sua pregevole prima prova, altrimenti l’austriaco Marc Digruber l’avrebbe spodestato. Noi siamo felici per il quinto posto di

Stefano Gross
Stefano Gross

Stefano Gross che ha commesso alcune imperfezioni, ma se è lì, coi migliori, significa che gli sci li sa far andare veloci comunque. Ma questo slalom per i nostri colori non è solo Gross, perché possiamo bearci per il settimo di Manfred Moelgg. Il veterano azzurro ha sciato in maniera quasi perfetta, ma male in 3 decisive porte, dove ha gettato via la possibilità di classificarsi in posizione di maggior vertice. Invece quel mezzo secondo di ritardo per aver perduto l’esterno per un paio di curve lo ha fatto retrocedere in classifica fino all’ottavo posto. Peccato davvero perché a parte quel breve tratto è stato uno dei migliori in assoluto Tommaso Sala è la più bella sorpresa. Prima si è qualificato per la secondamanche partendo col 43 ottenendo on il 19esimo miglior tempo, poi nella seconda non si è risparmiato per nulla e pur con una sciata un po’ strana soprattutto nella tattica, ha recuperato il traguardo sano e salvo e con una discreta prova è risalito fino a concludere al tredicesimo posto, primi punti in Coppa. Alle sue immediate spalle Patrick Thaler che ha fatto registrare uno dei migliori tempi nella seconda manche, ma troppo era il distacco accumulato nella prima. Bene nche Giuliano Razzoli che grazie anche all’uscita di pista di alcuni protagonisti, ha concluso in 19esima piazza. Risultato molto importante per il proseguio della stagione
Nota curiosa la presenza in classifica dello sciatore belga  Armand Maschant, partito col pettorale 65, ottimamente qualificato per la seconda, e manche decisiva affrontata senza accontentarsi di portare a casa un punticino. Ha concluso 18esimo, un recordo per il suo paese. Infine, un po’ di gloria anche per il giapponese  Maoki Yuasa, sul podio l’anno scorso a Campiglio, ma poi finito in ospedale per curare la rottura del crociato. E’ tornato e si è subito messo in evidenza con un ottimo decimo posto alle spalle di Hargin (9°) e Myhrer (8°), ma prima della coppia elvetica Daniel Yule e Luca Aerni, rispettivamente undicesimo e dodicesimo

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 2 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

+0.42 3 52.87 1 2 1:44.54
2 6 HIRSCHER Marcel

AUT

+0.74 4 +0.43 2 2 1:45.29 +0.75
3 5 KHOROSHILOV Alexander

RUS

+0.24 2 +2.10 15 1 1:46.46 +1.92
4 8 DIGRUBER Marc

AUT

+1.87 17 +0.90 4 13 1:46.89 +2.35
5 1 GROSS Stefano

ITA

+0.90 5 +1.99 12 1:47.01 +2.47
6 20 MATT Michael

AUT

+2.37 27 +0.63 3 21 1:47.12 +2.58
7 14 MOELGG Manfred

ITA

+1.66 12 +1.43 5 5 1:47.21 +2.67
8 7 MYHRER Andre

SWE

+1.61 10 +1.52 7 2 1:47.25 +2.71
9 13 HARGIN Mattias

SWE

+0.97 6 +2.45 19 3 1:47.54 +3.00
10 36 YUASA Naoki

JPN

+1.74 14 +1.71 9 4 1:47.57 +3.03
11 12 YULE Daniel

SUI

+1.19 8 +2.45 19 3 1:47.76 +3.22
12 26 AERNI Luca

SUI

+1.89 18 +1.76 10 6 1:47.77 +3.23
13 43 SALA Tommaso

ITA

+2.12 19 +1.59 8 6 1:47.83 +3.29
14 11 THALER Patrick

ITA

+2.35 25 +1.46 6 11 1:47.93 +3.39
15 19 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

+1.75 15 +2.15 17 1:48.02 +3.48
16 44 STRASSER Linus

GER

+1.73 13 +2.19 18 3 1:48.04 +3.50
17 21 RYDING Dave

GBR

+2.29 23 +1.92 11 6 1:48.33 +3.79
18 65 MARCHANT Armand

BEL

+2.19 22 +2.12 16 4 1:48.43 +3.89
19 22 RAZZOLI Giuliano

ITA

+2.43 28 +2.08 13 9 1:48.63 +4.09
20 15 LIZEROUX Julien

FRA

+2.52 29 +2.08 13 9 1:48.72 +4.18
21 27 LAHDENPERAE Anton

SWE

+2.32 24 +3.07 22 3 1:49.51 +4.97
22 32 ZAMPA Adam

SVK

+2.53 30 +2.90 21 8 1:49.55 +5.01
23 4 SCHWARZ Marco

AUT

+1.43 9 +4.60 24 14 1:50.15 +5.61
24 28 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

+1.86 16 +4.55 23 8 1:50.53 +5.99
25 23 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

+2.36 26 +5.71 25 1 1:52.19 +7.65
26 16 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

+2.12 19 +7.73 26 7 1:53.97 +9.43
29 HAUGEN Leif Kristian

NOR

+2.15 21 DNF
18 FELLER Manuel

AUT

+1.61 10 DNF
9 PINTURAULT Alexis

FRA

51.25 1 DNF
3 NEUREUTHER Felix

GER

+1.16 7 DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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