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SL Val d’Isère: occasione Gross!

Non è ancora successo nulla ma i presupposti perché qualcosa di stupendo accada ci sono. Stefano Gross è al comando dello slalom di Val d’Isère con 19/100 di vantaggio sull’austriaco Michael Matt e 21 sullo svedese Andre Myhrer. Poi tutti i big: quarto l’altro svedese Mattias Hargin a +0,38,  Henrik Kristoffersen a +0,41, Sebastoan Foss-Solevaag a +0,42, Fritz Dopfer a +0,53 e Marcel Hirscher (un po’ acciaccato) a +0,55. L’Azzurro non ha sciato in maniera pulita, ma ha badato solo e soltanto a fare più velocità possibile in un tracciato molto angolato, dove fare ritmo non era per nulla facile. Ha saputo leggere il percorso in maniera pefetta, poi  anche lui, come quasi tutti, si è impiantato un paio di volte, soprattutto nella parte finale, mentre la differenza l’ha fatto fino a metà gara. Comunque su quel ripidone dove si dovevano superare angoli estremi, è sempre stato molto bene sugli sci, mai passivo e costantemente in attacco. Il più deludente? L’inglese Dave Ryding che in genere scia molto bene, ma qui serviva meno stile e più arrembaggio: 1″01 il suo ritardo. Altri stavano andando a bomba ma sono suciti, come l’elvetico Yule e Feller e l’azzurro Manfred Moelgg, caduto in una classica inforcata: capita! Nessun acuto dalle retrovie anche perché, la nevicata in atto da diverse ore ha sporcato il terreno che si è via via rovinato. Solo il norvegese Sebastian Foss- Solevaag è riuscito a infilarsi con un ritardo minimo.
Sarà una seconda manche emozionante. E’ sempre così quando hai una quindicina di atleti racchiusi in un secondo. E’ come se ricominciasse da capo. Meglio affrontarla, in partenza, col miglior tempo! Speriamo che quella piccola cisti che si è appoggiata sulla tibia, non dia troppo fastidio al nostro atleta fassano. Non bene gli altri Azzurri: +2″18 Giuliano Razzoli (errore grave per un arretramento) e mancata per un soffio la qualificazione per la seconda. Fuori  anche  Tommaso Sala a +2″82  e Patrick Thaler (pochi errori, solo lento) a quasi 3 secondi. Dobbiamo essere felici per la prova di Christian Deville che col 49 si è qualificato con il 27esimo tempo a 1″96 da Gross. Non male Fabian Bacher fino a 3/4 di pista, poi ha mollato alla fine: +3″20. Bravi invece alcuni giovani che con numero over 50 hanno saputo sfruttato bene le buche per fare il tempo. La pista ha tenuto di più sul ripido, mentre nella parte finale ha provocato grossi handicap agli slalomisti, come capitato a Riccardo Tonetti, che ha chiuso, col 62, in 32esima posizione, alle spalle di razzoli a +2″19

Classifica finale 1a manche

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 4 GROSS Stefano

ITA

49.00
2 2 MATT Michael

AUT

49.19 +0.19
3 13 MYHRER Andre

SWE

49.21 +0.21
4 11 HARGIN Mattias

SWE

49.38 +0.38
5 7 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

49.41 +0.41
6 17 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

49.42 +0.42
7 3 DOPFER Fritz

GER

49.53 +0.53
8 5 HIRSCHER Marcel

AUT

49.55 +0.55
9 9 PINTURAULT Alexis

FRA

49.62 +0.62
10 8 LIZEROUX Julien

FRA

49.63 +0.63
11 18 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

49.68 +0.68
12 15 AERNI Luca

SUI

49.72 +0.72
13 20 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

49.79 +0.79
14 22 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

49.98 +0.98
15 14 RYDING Dave

GBR

50.01 +1.01
16 21 NESTVOLD-HAUGEN Leif Kristian

NOR

50.07 +1.07
17 27 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

50.08 +1.08
18 29 CHODOUNSKY David

USA

50.14 +1.14
19 6 KHOROSHILOV Alexander

RUS

50.27 +1.27
20 33 TRIKHICHEV Pavel

RUS

50.42 +1.42
21 45 STEHLE Dominik

GER

50.45 +1.45
22 55 SCHMID Philipp

GER

50.47 +1.47
22 26 DIGRUBER Marc

AUT

50.47 +1.47
24 51 NOEL Clement

FRA

50.51 +1.51
25 35 MEILLARD Loic

SUI

50.54 +1.54
26 28 READ Erik

CAN

50.66 +1.66
27 49 DEVILLE Cristian

ITA

50.96 +1.96
28 16 SCHWARZ Marco

AUT

51.01 +2.01
29 32 KETTERER David

GER

51.03 +2.03
30 47 HADALIN Stefan

SLO

51.07 +2.07
31 30 RAZZOLI Giuliano

ITA

51.18 +2.18
32 62 TONETTI Riccardo

ITA

51.19 +2.19
32 25 STRASSER Linus

GER

51.19 +2.19
34 46 BUFFET Robin

FRA

51.28 +2.28
35 24 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

51.37 +2.37
36 58 ROBERTS Hig

USA

51.42 +2.42
36 50 GINNIS Aj

USA

51.42 +2.42
38 40 BROWN Phil

CAN

51.48 +2.48
39 42 SALA Tommaso

ITA

51.82 +2.82
40 68 DEL CAMPO Juan

ESP

51.85 +2.85
41 44 ZAMPA Adam

SVK

51.90 +2.90
42 23 THALER Patrick

ITA

51.98 +2.98
43 65 RODES Istok

CRO

52.15 +3.15
44 54 BACHER Fabian

ITA

52.20 +3.20
45 57 KRYZL Krystof

CZE

52.44 +3.44
46 34 VIDOVIC Matej

CRO

54.20 +5.20
47 64 WINKELHORST Steffan

NED

54.23 +5.23
48 38 KELLEY Robby

USA

58.06 +9.06
61 SAMSAL Dalibor

HUN

DNS
73 FOREJTEK Filip

CZE

DNF
72 BREITFUSS KAMMERLANDER Simon

BOL

DNF
71 FEASEY Willis

NZL

DNF
70 ZAMPA Andreas

SVK

DNF
69 BARWOOD Adam

NZL

DNF
67 GRAHN Dan Axel

SWE

DNF
66 ZUBCIC Filip

CRO

DNF
63 JOHANSSON Emil

SWE

DNF
60 KRANJEC Zan

SLO

DNF
59 MURISIER Justin

SUI

DNF
56 GROSELJ Zan

SLO

DNF
53 OHKOSHI Ryunosuke

JPN

DNF
52 SIMONET Sandro

SUI

DNF
48 LUITZ Stefan

GER

DNF
43 ROCHAT Marc

SUI

DNF
41 PHILP Trevor

CAN

DNF
39 JUNG Donghyun

KOR

DNF
37 SCHMIDIGER Reto

SUI

DNF
36 ENGEL Mark

USA

DNF
31 HOLZMANN Sebastian

GER

DNF
19 YUASA Naoki

JPN

DNF
12 FELLER Manuel

AUT

DNF
10 YULE Daniel

SUI

DNF
1 MOELGG Manfred

ITA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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