Gare

Sl Zagabria: le 50 vittorie di Hirscher

Benvenuto nel club dei 50. Tante sono le vittorie ottenute da questo straordinario campione. Alberto Tomba ha un nuovo compagno di giochi… Marcel Hirscher è partito nella seconda manche correndo rischi assurdi ed è rimasto dentro solo perché si chiama Hirscher. Poi ha messo il suo solito turbo e ha tirato giù una progressione impressionante. Michael Matt le ha provate tutte. Nella parte centrale è stato fenomenale con 6 decimi di vantaggio, poi però ha tirato su il piedino ed è finito alle spalle del capitano per soli 5 centesimi. Henrik Kristoffersen, terzo, è ancora una volta alle spalle di Marcel e sinceramente comincia a diventare un incubo per lui. 11 i centesimi di  distacco dal Re Leone 6 da Matt. Il suo sguardo lo ha detto apertamente: crisi di nervi pronta a esplodere. Ad averne di problemi così… ha sciato come al solito, previso, centrale, velocissimo, un vero incanto. Avrà tempo per togliersi grandi soddisfazioni. Tutt’altra espressione quella di Manuel Feller, probabilmente l’atleta più simpatico del Circo Bianco. Con quella folta chioma un po’ alla hippy e il suo fare sempre da saltimbanco, crera davvero un personaggio antitesi dello sciatore classico. Nella seconda manche ha fatto il massimo possibile per lui e il quarto posto è tutto meritato. Per lo più è finito davanti a Luca Aerni. A proposito dell’atleta elvetico, è ufficiale – è cresciuto ed ora è uno dei protagonisti assoluti della specialità. Non imnbrocca più una manche, le fa bene, anzi, alla grande, tutte e due, perché anche lui è perfettamente cosciente di avere finalment eraggiunto il massimo del suo potenziale. Significa recuperare in maniera incredibile a errori che dovrebbero buttarti fuori. Non è andato a podio, ma d’ora in poi, potrà lottare alla pari con Hirscher & company. Purtroppo Stefano Gross ha in forcato sul più bello quindi rimaniamo col decimo posto di Manfred Moelgg e il 23esimo di Cristian Deville. Complimenti a Cristian  per la sua classifica. Niente di pazzesco, intendiamoci, ma l’Azzurro è riuscito con tanto lavoro a uscire dalle polveri. Non ci credeva nessuno.

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 5 HIRSCHER Marcel

AUT

+0.21 2 +0.27 4 1 1:50.60
2 2 MATT Michael

AUT

55.37 1 +0.53 6 1 1:50.65 +0.05
3 4 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

+0.59 3 54.75 1 1:50.71 +0.11
4 9 FELLER Manuel

AUT

+1.07 4 +0.20 3 1:51.39 +0.79
5 14 AERNI Luca

SUI

+1.38 6 +0.74 8 1 1:52.24 +1.64
6 11 PINTURAULT Alexis

FRA

+1.51 8 +0.86 11 2 1:52.49 +1.89
7 10 RYDING Dave

GBR

+2.14 18 +0.52 5 11 1:52.78 +2.18
8 16 FOSS-SOLEV. Sebastian

NOR

+1.41 7 +1.26 21 1 1:52.79 +2.19
9 6 MYHRER Andre

SWE

+1.99 13 +0.85 10 4 1:52.96 +2.36
10 3 MOELGG Manfred

ITA

+1.86 12 +0.99 13 2 1:52.97 +2.37
11 13 YULE Daniel

SUI

+2.06 15 +0.86 11 4 1:53.04 +2.44
12 17 SCHWARZ Marco

AUT

+1.55 9 +1.38 23 3 1:53.05 +2.45
13 24 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

+1.71 10 +1.24 20 3 1:53.07 +2.47
14 30 MEILLARD Loic

SUI

+3.08 26 +0.09 2 12 1:53.29 +2.69
15 19 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

+2.02 14 +1.16 18 1 1:53.30 +2.70
16 12 HARGIN Mattias

SWE

+2.11 17 +1.23 19 1 1:53.46 +2.86
17 15 LIZEROUX Julien

FRA

+2.08 16 +1.44 25 1 1:53.64 +3.04
18 21 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

+2.17 19 +1.41 24 1 1:53.70 +3.10
19 26 DIGRUBER Marc

AUT

+2.90 23 +0.69 7 4 1:53.71 +3.11
20 23 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

+2.55 21 +1.05 14 1 1:53.72 +3.12
21 42 ZAMPA Adam

SVK

+3.01 25 +0.80 9 4 1:53.93 +3.33
22 8 KHOROSHIL. Alexander

RUS

+2.21 20 +1.67 27 2 1:54.00 +3.40
23 44 DEVILLE Cristian

ITA

+2.92 24 +1.09 16 1 1:54.13 +3.53
24 36 ENGEL Mark

USA

+2.89 22 +1.15 17 2 1:54.16 +3.56
25 29 READ Erik

CAN

+3.27 29 +1.08 15 4 1:54.47 +3.87
26 18 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

+3.21 28 +1.29 22 2 1:54.62 +4.02
27 25 STRASSER Linus

GER

+3.17 27 +1.61 26 1:54.90 +4.30
7 DOPFER Fritz

GER

+1.85 11 DNF
1 GROSS Stefano

ITA

+1.36 5 DNF
33 KETTERER David

GER

+3.36 30 DSQ

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment