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Slalom Donne: Shiffrin sulla luna

L’unica emozione forte perché inaspettata è stata l’inforcata di Velez-Zuzulova, che ha consentito a Frida Hansdotter di mettersi al collo il bronzo (terza nedaglia mondiale anche per lei). Poi, come era già stato scritto nella prima manche, argento a Wendy Holdener (già oro in combinata) e oro, va be, manco a dirlo, a Mikaela Shiffrin. Cosa dire dinnanzi a una vittoria conseguita con 1″64 di vantaggio su Wendy? Quando si dice un altro pianeta non è per esagerare. C’è proprio un abisso tra le e le altre. Non ce n’è! E’ il suo terzo titolo mondiale consecutivo in slalom. Tre medaglie d’oro che diventano quattro se consideraimo anche l’oro Olimpico di Sochi. Anche nella seconda manche non ha voluto amministrare nulla realizzando uno dei suoi numerosi capolavori. Persino lei, che rimane sempre composta tagliato il traguardo, è rimasta allibita dal tempo realizzato. E subito dopo aver realizzato quell’opera d’arte, si è lasciata andare a una sorta di danza di giubilo, trascinando con se il pubblico. Il pubblico di casa maledice l’errore di Michelle Gisin che stava andando come un treno, ma con tutto rispetto per la fidanzata di Luca De Aliprandini (a proposito sta meglio ed era al traguardo) non ce lavrebbe mai fatta alla luce di come hanno sciato le tre atlete andate a medaglia. E avrebbe dovuto anche poi combattere con Petra Vlhova, rimasta con nulla in mano ma davvero per briciole di centesimi, dopo due discese condotte all’attacco e senza evitare di prendersi i rischi del caso. Tallonata, l’atleta solvacca, da Sarka Strachova, autrice del  secondo miglior tempo di manche che le ha permesso di risalire dalla nona alla quinta posizione.
Federica Brignone, dopo averci spaventato per un malore (calo di pressione) tra la prima e la seconda, ha voluto a tutti i costi onorare la sua presenza nello slalom, ma il suo stato fisico avrebbe chiunque spedito tutti sotto le coperte.

 

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 1 SHIFFRIN Mikaela

USA

47.80 1 49.47 1 1:37.27
2 7 HOLDENER Wendy

SUI

+0.38 2 +1.26 8 1:38.91 +1.64
3 3 HANSDOTTER Frida

SWE

+0.77 5 +0.98 3 2 1:39.02 +1.75
4 4 VLHOVA Petra

SVK

+0.76 4 +1.13 4 1:39.16 +1.89
5 6 STRACHOVA Sarka

CZE

+1.20 9 +0.85 2 4 1:39.32 +2.05
6 10 KIRCHGASSER Michaela

AUT

+0.95 7 +1.27 9 1 1:39.49 +2.22
7 17 BUCIK Ana

SLO

+0.96 8 +1.66 19 1 1:39.89 +2.62
8 19 WIKSTROEM Emelie

SWE

+1.69 14 +1.24 7 6 1:40.20 +2.93
9 27 FEIERABEND Denise

SUI

+1.81 16 +1.15 5 7 1:40.23 +2.96
10 9 SCHILD Bernadette

AUT

+1.61 12 +1.36 11 2 1:40.24 +2.97
11 14 STIEGLER Resi

USA

+1.58 11 +1.56 16 1:40.41 +3.14
12 23 NOENS Nastasia

FRA

+1.95 18 +1.31 10 6 1:40.53 +3.26
13 18 SKJOELD Maren

NOR

+1.80 15 +1.52 15 2 1:40.59 +3.32
14 15 PIETILAE-HOLMNER Maria

SWE

+2.17 23 +1.16 6 9 1:40.60 +3.33
15 22 MIELZYNSKI Erin

CAN

+1.94 17 +1.41 13 2 1:40.62 +3.35
16 32 SWENN-LARSSON Anna

SWE

+2.04 21 +1.38 12 5 1:40.69 +3.42
17 38 WALLNER Marina

GER

+2.01 20 +1.42 14 3 1:40.70 +3.43
18 16 DUERR Lena

GER

+1.36 10 +2.14 21 8 1:40.77 +3.50
19 13 TRUPPE Katharina

AUT

+2.00 19 +1.63 17 1:40.90 +3.63
20 8 GAGNON Marie-Michele

CAN

+1.68 13 +2.30 23 7 1:41.25 +3.98
21 11 GISIN Michelle

SUI

+0.86 6 +3.39 25 15 1:41.52 +4.25
22 40 HILZINGER Jessica

GER

+2.63 24 +1.75 20 2 1:41.65 +4.38
23 25 BARTHET Anne-Sophie

FRA

+2.90 28 +1.65 18 5 1:41.82 +4.55
24 31 BRIGNONE Federica

ITA

+2.80 26 +2.26 22 2 1:42.33 +5.06
25 39 TILLEY Alexandra

GBR

+2.86 27 +2.59 24 2 1:42.72 +5.45
34 NULLMEYER Ali

CAN

+3.23 31 Next
67 GASIENICA-DANIEL Maryna

POL

+3.10 30 DNF
33 IGNJATOVIC Nevena

SRB

+2.91 29 DNF
30 GALLHUBER Katharina

AUT

+2.76 25 DNF
28 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

+2.12 22 DNF
5 VELEZ ZUZULOVA Veronika

SVK

+0.59 3 DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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