Loïc Meillard vince lo slalom olimpico con il tempo totale di 1:53.61. Seconda manche da 56.88, identica a quella di Gstrein, la migliore per entrambi, costruita su precisione nella parte alta e velocità piena nel piano finale. Argento all’austriaco Fabio Gstrein a 35 centesimi, bronzo a Henrik Kristoffersen a 1.13.
La gara si decide nell’ultimo blocco. sKristoffersen scende per primo tra i migliori e firma la manche di riferimento: 57.01, miglior primo settore assoluto (16.75), ingresso aggressivo nel muro tracciato dal francese Velez e gestione pulita della lunga centrale. Nella parte bassa mantiene linea stretta senza sedute, prende velocità e si porta al comando in 1:54.74. Una discesa costruita per vincere.

Gstrein risponde con equilibrio totale. Parte compatto, tiene le quote nella prima sezione molto girata e nel tratto della quadrupla trova il miglior passaggio di giornata. Chiude con lo stesso tempo di manche di Meillard (56.88) e si mette davanti al norvegese di 78 centesimi. È la prova più solida della carriera.

Meillard parte con 35 centesimi di margine su Gstrein e non lo gestisce: attacca. Nella parte alta resta centrale, lascia correre nella diagonale e nella lunga finale anticipa l’esterno con pulizia tecnica rara. Perde sette centesimi a metà pista, li riprende nell’ultimo settore grazie a una linea più diretta nel piano. Tempo identico a Gstrein nella seconda, vantaggio conservato. Oro.

Toccava a Atle Lie Mcgrath che conservava 6 decimi su Meillard. Parte lento e dopo poche porte esce dal tracciato. La disperazione lo porta a passare sotto le reti di protezione per avviarsi verso il bosco, Dopo un centinaio di metri raggiunge gli alberi si sdraia sulla neve per sfogare. tutta la sua delusione.
Timon Haugan chiude quarto a 1.42, Armand Marchant quinto a 2.00. Tanguy Nef e Solberg restano in zona podio fino agli ultimi intermedi, poi cedono nel piano.

Tommaso Saccardi conclude dodicesimo a 2.73. Seconda manche generosa, ingresso deciso nella parte alta e buon passaggio nella quadrupla, paga nel primo settore e perde velocità nella lunga finale. Unico azzurro in seconda manche, porta a casa una prova piena sul piano tecnico.
La tracciatura francese della seconda manche, più angolata e più lenta nella parte alta, ha premiato chi ha saputo anticipare l’esterno nel dosso e mantenere velocità nel piano conclusivo. Meillard e Gstrein hanno sciato sempre in avanti. Kristoffersen ha costruito il podio nel primo settore.
Per la Svizzera è un’Olimpiade dominante nello sci alpino maschile. Per Meillard è la consacrazione: oro nello slalom e terza medaglia personale ai Giochi.






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