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Slittino, Fischnaller e Felderer al centro della scena nel primi 4 traininng

Sulla nuova pista di Cortina d’Ampezzo il lavoro entra nella sua fase più delicata. I protagonisti del singolo maschile continuano la serie di allenamenti ufficiali in vista delle gare olimpiche, con riscontri cronometrici che iniziano a delineare equilibri e riferimenti, pur all’interno di prove ancora orientate alla messa a punto.

Dopo i segnali incoraggianti emersi nelle due discese di mercoledì, anche la terza sessione di giovedì vede gli azzurri tra i principali protagonisti. Dominik Fischnaller firma il miglior tempo in 53”923, confermando una buona confidenza con il tracciato. Alle sue spalle si inseriscono gli austriaci Jonas Müller e Wolfgang Kindl, staccati rispettivamente di 17 e 49 centesimi. Tra i nomi più attesi, il tedesco Felix Loch chiude con un ritardo di 169 millesimi, restando pienamente in linea con i migliori.

Nel gruppo azzurro, oltre a Fischnaller, arrivano indicazioni positive anche da Leon Felderer, che conclude la prova a 320 millesimi, mentre il terzo italiano in pista accumula un ritardo più ampio, in una giornata comunque utile soprattutto per affinare traiettorie e velocità di ingresso nei punti chiave.

La quarta prova cronometrata ribalta parzialmente le gerarchie, con Felderer autore del miglior tempo in 53”976. Alle sue spalle Fischnaller paga appena 8 millesimi, a conferma di un equilibrio interno molto stretto, mentre Kindl è terzo a 78 millesimi. Ancora una volta i distacchi restano contenuti tra i migliori, segnale di un tracciato che non concede margini gratuiti.

Il programma prosegue venerdì 6 febbraio con gli ultimi due allenamenti, in partenza dalle ore 10, prima di entrare nella fase decisiva. Le prime due manche di gara sono in calendario sabato 7 febbraio alle 17.00 e 18.32, quando il lavoro di questi giorni dovrà trasformarsi in velocità pura e precisione assoluta.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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