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Snowboard: è ancora grande Italia nel PSL di Bad Gastein. Vince Bormolini e Coratti è 3a

Maurizio Bormolini si conferma re di Bad Gastein: dodici mesi dopo, il livignasco è ancora il trionfatore dello slalom parallelo della località termale austriaca, confermando il successo del gennaio 2023. E grandi conferme arrivano anche da Jasmin Coratti che dopo aver debuttato sul podio sabato scorso con il secondo posto di Scuol, ha voluto ripetersi a Bad Gastein con il terzo posto dietro alle due big Hofmeister e Schöffmann.

Una serata pressochè perfetta per Bormolini: miglior tempo in qualificazione (turno fatale a Roland Fischnaller e Mirko Felicetti), percorso netto nel tabellone principale per cogliere la quarta vittoria in carriera, la terza in slalom, un percorso iniziato proprio un anno fa su queste stesse nevi. Per il ventinovenne dell’Esercito è così arrivato il secondo acuto stagionale dopo il successo nel gigante di Carezza, prova d’apertura dell’inverno.

Bormolini in finale ha avuto nettamente la meglio del padrone di casa Arvid Auner, dopo aver superato nell’ordine lo svizzero Gian Casanova, il tedesco Stefan Baumeister e l’altro austriaco Fabian Obmann, poi terzo.

Altri due azzurri hanno saputo raggiungere i quarti di finale, entrambi nella parte bassa del tabellone, con Edwin Coratti (quinto posto) superato da Benjamin Carl e Daniele Bagozza (sesto) battuto dallo stesso Auner; eliminato al primo turno invece Aaron March (tredicesimo) nel duello d’apertura con Obmann.

“E’ un posto speciale per me – sono state le parole a caldo di Maurizio Bormolini – questa pista la sento proprio mia e non è un caso se qui ho raccolto i migliori risultati della mia carriera”.

Secondo podio consecutivo quindi per Jasmin Coratti che tre giorni dopo la finale tutta azzurra con Lucia Dalmasso a Scuol, ha ripreso il discorso proprio con la veneta negli ottavi di Bad Gastein. Il secondo duello di fila tra le due azzurre ha premiato stavolta l’altoatesina che si è poi sbarazzata nei quarti della giapponese Tsubaki Miki. In semifinale l’improba sfida con la tedesca Ramona Theresia Hofmeister ha costretto Coratti ad accontentarsi della small final, ma il confronto finale con la svizzera Julie Zogg ha visto imporsi l’azzurra, al secondo podio della carriera.
Oltre a Dalmasso (nono posto finale), out negli ottavi di finale anche Elisa Caffont (undicesima), superata dall’austriaca Sabine Schöffmann, poi sconfitta in finale da Hofmeister, al quarto successo stagionale.

Per il team diretto da Cesare Pisoni sono ora 11 i podi stagionali, con ben 4 vittorie, su cinque gare sin disputate, un ruolino di marcia trionfale che attende ora la prova mista a squadre in programma nella stessa Bad Gastein mercoledì 17 gennaio.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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