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Soffia vento sul superG in Gardena

Soffia un vento molto forte nella parte alta della Saslong pronta oggi alle 11.45 a ospitare il superG in Gardena. Tutto per ora è però confermato. Dunque senza partenze abbassate o ritardi. Anche se per le 12 è previsto l’arrivo di una perturbazione. Se questo accadrà le alte temperature fanno presumere a pioggia più che neve.

La visibilità sarà come ieri, dunque, molto difficoltosa. Chi osserva non può accorgersene ma gli atleti non hanno alcun contrasto in pista. Cielo e neve hanno lo stesso colore, quindi manca la profondità visiva.

Non si vedo dossi, avvallamenti o tagli di neve da evitare. Questo renderà tutto più impegnativo, dunque non attendiamoci un superG lento o banale.

Ha tracciato l’allenatore dei norvegesi, Peter Anderson, e questo andrà a favore di Jansrud (ieri migliore in prova in discesa), Kilde, Sejersted e Windingstad. Tra l’altro la giuria gli ha intimato di stare alla larga dalla traccia della discesa e lui ha tirato giù una ruga dritta. Dopo la ricognizione alcuni atleti hanno avuto la sensazione che sarà più veloce della discesa di domani!

primi a partire sono i tedeschi Josef Ferst e Andreas Sander. Dominik Paris ha scelto un numero basso, il 5, due numeri prima di Vincent Kriechmayr.
Altrti Azzurri: Mattia Casse 20, Emanuele Buzzi 24, Peter Fill 32, Matteo Marsaglia 33, Alexander Prast 49 e Florian Schieder 60.

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).