Nell’altro angolo del superG ci sono Sofia Goggia, Laura Pirovano ed Elena Curtoni. Ecco le loro prime dichiarazioni:
Sofia Goggia: “Devo proprio complimentarmi con Federica, dopo tutto quello che ha passato è riuscita a fare un numero così: onore e gloria a lei.
Oggi ho sciato fortissimo, non mi aspettavo di essere così davanti, ma le gare vanno concluse. Alle Olimpiadi si deve dare il 100% e penso d’averlo messo in pista: mi porto via la mia sciata fino all’uscita e riparto per le prossime”.
“Ho sciato come so, sapevo che bisognava fare attenzione tra la Grande Curva e lo Scarpadon, avrei dovuto frenare un po’ di più ma avevo la linea troppo stretta e non sono riuscita a tenermi nel tracciato.

Ancora un’ottima prova per Laura Pirovano, quinta: “Ho fatto un po’ di fatica a trovare il feeling con la neve, è più umida rispetto alla discesa e lo spigolo mi ha preso male nella parte alta, sono finita fuori linea. Un erroraccio che mi fa mangiare le mani e nonostante questo sono quinta. Peccato, davvero.
Questo è stato il mio esordio olimpico, ho fatto sesta in discesa e quinta oggi e non è male. So che qui contano solo le medaglie ed io ho voluto provarci ed il mio atteggiamento in gara lo ha dimostrato. Sono andata all-in ed in superG, col pettorale numero 2, l’errore può capitare. Peccato che queste Olimpiadi siano già finite, non vedo l’ora che arrivi l’ora della prossima gara”.

Appena alle spalle della rendenese, è settima Elena Curtoni: “La delusione c’è, si sa che in questi eventi contano solo le medaglie. Ma sono soddisfatta della mia sciata, anche se forse in alcuni punti avrei potuto rischiare un po’ di più. La posizione magari non è di spicco, ma nulla toglie al mio cammino e alla mia soddisfazione, credo sia stata la mia ultima possibilità olimpica e sono contenta di aver vissuto queste emozioni”.






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