Gare

Sofia Goggia: “Ho dato tutto. Non devo avere rimpianti”

Terza dopo la prima manche, decima al termine. Questo il rcconto di Sofia Goggia dopo il gigante olimpico.

“Prioma cosa complimenti a Federica.  Riguardo a me. in questa Olimpiade potevo fare di più, assolutamente sì. Però io ho la consapevolezza di aver dato tutto a me stessa, sai. È vero, porto a casa, tra virgolette, solo un bronzo, ma è stato un bronzo estremamente difficile da conquistare per determinate situazioni contingenti a quella gara.”

“Super G va bene. La combinata ero molto scarica di testa, non ero riuscita a recuperare bene dalla discesa. Quindi non ho colto l’occasione. In Super G stavo andando molto forte, ho trovato una sciata molto autentica da cui poi sono partita per costruire questo gigante.”

“Per me comunque, nonostante fossi terza dopo la prima, poi ho chiuso decima, 25 centesimi dalla medaglia d’argento. Ti dico: è stata una gran gara. È chiaro, non era la mia disciplina, ultimamente non l’ho minimamente preparata. Però per l’approccio e tutto, penso di aver dato tutto in queste Olimpiadi e quindi non devo avere rimpianti.”

“Domattina ho un volo. Dovremo rimanere tre giorni in vista di quella che sarà la tappa di Coppa del Mondo tra due weekend. Chi si ferma è perduto, rimaniamo sul pezzo, ci sono ancora tante tappe di Coppa del Mondo per esprimere il mio potenziale e sono grata di star bene.”

“Grazie a tutti gli italiani che ci hanno seguito in tv, sulla Rai, e grazie a tutti i tifosi che sono venuti qui a supportarci. È stata un’Olimpiade bellissima.”

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment