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Sofia Goggia: rientro a Garmisch

Il momento è arrivato e a comunicarlo è una nota della Fisi: A 98 giorni dall’infortunio di Hintertux e a 315 giorni dall’ultima gara di Coppa del mondo disputata nel supergigante di Are (peraltro vinto), Sofia Goggia torna in pista. La ventiseienne campionessa olimpica in carica di discesa libera si procurò nel corso di un allenamento di gigante la frattura del malleolo peroneale destro, da giovedì 24 gennaio sarà al via delle prove di discesa in programma sulla pista Kandahar 1 di Garmisch, in Germania.

“Vivere un infortunio al piede ti fa pensare ai passi che devi compiere, sia a livello fisico perchè dovrai vedere dove cammini, sia a livello psicologico – spiega la bergamasca -, alla fine ho imparato che i migliori appoggi sempre i propri. E’ stato un cammino difficile, l’ultima parte è stata tostissima, quando ho rimesso gli sci il dolore è stato lancinante, la calcificazione dell’osso ha bisogno di un lungo tempo per guarire, mai avrei pensato che sarebbe stato così, pensare addirittura di ricominciare con uno sci da turista. A Garmisch sarò al via delle prove, poi decideremo se prenderò parte anche alla discesa. Sono in un momento che non ho ancora tanti giorni sugli sci, si tratterà di un test per vedere quante energie avrò nelle gambe in vista dei Mondiali di Are”.

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.