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sölden Gs L: Sorriso Brignone

Federica Brigone resiste e conclude al secondo posto alle soalle di una Tessa Worley imprendibile. Una seconda quella della francese memorabile, una delle sue migliori degli ultimi anni.

Ski World Cup 2018/2019. Tessa Worley (FRA).
Soelden, Austria,14/10/ 2018
Photo: Marco Trovati /Pentaphoto

Ci aveva provato pure Michaela Shifrrin anche lei autrice di una sequenza sul muro notevole. Per questo diciamo che Federica è stata bravissima a resistere. Partendo col 30 non aveva certo trovato le stesse condizioni di pista della prima manche, chiusa nettamente al primo posto. E poi non dimentichiamo che si è presentata a Soelden con tanti punti interrogativi un po’ su tutto. Invece alla prima ha dimostrato già di essere in buona forma mentale. Quella fisica arriverà presto, aiutata da questo risultato. L’unica pecxa di questa gara è quello che ne è stato del resto della squadra. Solo Irene Curtoni si è qualificata per la seconda manche, ma è comunque finita nelle retrovie. Out Marta Bassino dopo poche porte, out anche Francesca Marsaglia. Lontanissime le altre.

Ski World Cup 2018/2019. Mikaela Shiffrin (USA).
Soelden, Austria,14/10/ 2018
Photo: Marco Trovati /Pentaphoto

 

Per fortuna ci ha pensato federica a nascondere un risultato che non puó piacere a Rulfi e a Guadagnini. Probabilmente Federica, che non aveva nulla da perdere, sì sarebbe accontentata anche di un quarto o quinto posto. Invece, grazie a due Manche di alto spessore, è riuscita a salire sul podio. Insomma, l’infortunio non ha pesato. O forse sì ma l’istinto che ha in corpo l’ha aiutata. Fuori dal podio Viktoria Rebensburg che ha commesso un errore fatale all fine del muro.

Ski World Cup 2018/2019.Viktoria Rebensburg (GER).
Soelden,Austria. 27/10/2018.
Photo:Pentaphoto/Alessandro Trovati.

La partenza della coppa è andata più che bene, ora attendiamo gli uomini sempre che il maltempo sia clemente come oggi.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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