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Streif: Bene la prima prova per Innerhofer

Oggi primissimo allenamento sulla Streif di Kitzbuhel. Ecco le parole di Christof Innerhofer al termine della prima prova ufficiale in vista della discesa maschile di Kitzbuehel in cui ha realizzato il miglior tempo. “E’ stata una prova regolare – spiega il 34enne finanziere -, con condizioni di neve non superghiacciata nè aggressiva. Nella parte alta era difficile tenere le linee, bisognava reagire, dall’uscita della stradina mi sono detto che dovevo essere più aggressivo. Ho fatto tre giri di supergigante in mattinata per vedere quali fossero le mie sensazioni dopo la caduta di Wengen e mi sono rinfrancato, in prova ho tenuto subito l’atteggiamento giusto per essere più tranquillo. I buoni tempi servono sempre ma ciò che conta è la gara. Miracoli non se ne fanno, in generale sto sciando bene, rispetto all’anno scorso si salta leggermente di più alla Mausefalle e anche dopo la stradina il salto è di una cinquantina di metri“.

Il campione altoatesino di Gais ha fermato il cronometro sul tempo di 1’55″46, dimostrando di avere ormai assorbito la botta al perone rimediata nella caduta della discesa di Wengen. Alle spalle del finanziere si è piazzato lo statunitense Steven Nyman, in ritardo di 28 centesimi, mentre Matteo Marsaglia ha realizzato un ottimo terzo tempo ad appena 46 centesimi, in coabitazione con il norvegese Aleksander Aamodt Kilde.

Bene anche Peter Fill, sesto a 91 centesimi e appena alle spalle di Hannes Reichelt, mentre Dominik Paris è finto diciassettesimo a 1″36, ma come sempre il vincitore della passata edizione ha preferito studiare al meglio le linee. Più attardati Werner Heel, Mattia Casse, Luca De Aliprandini ed Emanuele Buzzi. Mercoledì 17 gennaio alle ore 11.30 è in programma il secondo allenamento.

L’Italia vanta in discesa quattro successi nella storia con Kristian Ghedina nel 1998, Dominik Paris nel 2013 e 2017 e Peter Fill nel 2016, mentre lo stesso Paris si impose nel 2015 in supergigante (in programma in apertura di programma venerdì 19 gennaio). Infine nello slalom di domenica 21 gennaio vantiamo un successo con Cristian Deville nel 2012, due trionfi con Alberto Tomba nel 1992 e 1995 e uno Piero Gros nel 1975.

Ordine d’arrivo 1a prova DH maschile Kitzbuehel (Aut):
1 INNERHOFER Christof     ITA     1:55.46   
2 NYMAN Steven     USA     1:55.74     +0.28
3 MARSAGLIA Matteo     ITA     1:55.92     +0.46
3 KILDE Aleksander Aamodt NOR     1:55.92     +0.46
5 REICHELT Hannes     AUT     1:55.96     +0.50
6 FILL Peter     ITA     1:56.37     +0.91
7 GISIN Marc     SUI     1:56.39     +0.93
8 NEUMAYER Christopher     AUT     1:56.56     +1.10
9 CLAREY Johan     FRA     1:56.65     +1.19
10 SVINDAL Aksel Lund     NOR     1:56.69     +1.23
11 GOLDBERG Jared     USA     1:56.70     +1.24
12 FERSTL Josef     GER     1:56.76     +1.30
13 MAYER Matthias     AUT     1:56.79     +1.33
13 DRESSEN Thomas     GER     1:56.79     +1.33
15 THOMSEN Benjamin     CAN     1:56.81     +1.35
15 ROGER Brice     FRA     1:56.81     +1.35
17 PARIS Dominik     ITA     1:56.82     +1.36
18 SEJERSTED Adrian Smiseth     NOR     1:56.97     +1.51
19 OSBORNE-PARADIS Manuel     CAN     1:57.07     +1.61
20 BENNETT Bryce     USA     1:57.30     +1.84

42 HEEL Werner     ITA     1:59.07     +3.61
43 CASSE Mattia     ITA     1:59.11     +3.65
44 DE ALIPRANDINI Luca ITA     1:59.20     +3.74
50 BUZZI Emanuele     ITA     2:00.13     +4.67
da fisi.org

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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