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SuperG Crans: Curtoni quasi come Stuhec

Sofia Goggia esce in combinata? Non c’è problema, ci pensa Brignone. Sofia Goggia esce in superG? Calma, c’è Curtoni! In attesa che il talento bergamasco ritrovi se stessa e riesca a concretizzare tutto ciò che di buono fa prima di cadere, la squadra femminile Azzurra non smette di vivere il podio di Coppa del Mondo. Ieri, la vittoria di Federica nella combi, oggi la piazza d’onore in superG di Elena. La vittoria non è scappata alla slovena Ilka Stuhec, sesto successo di stagione, il secondo in questa specialità. Si è imposta su un tracciato molto difficile tatticamente, sopratutto nel superamento di alcune curve che immettevano su falsopiani dove era facile perdere preziosi centesimi. La slovena le ha azzeccate tutte dimostrandosi ancora una volta geniale dal punto di vista della lettura del tracciato. Elena Curtoni non è stata da meno. Ha fatto corsa parallela alla slovena fino a 2/3 di gara quando aveva lo stesso identico tempo, poi ha lasciato mezzo secondo nell’ultima parte. Ma ha sciato con una sicurezza da grande. Nel senso che quest’ammo la valtellinese ha finalmente fatto un ulteriore salto di qualità. E’ maturata e sa gestire sempre, per tutta la gara, la sua azione. Indipendentemente dal risultato migliore, è piuaciuta molto di più qui a Crans Montana, dove, ricordiamolo, nel 2011 si laureò campionessa mondiale Juniores, rispetto al terzo posto di Val d’Isère. Sul terzo gradino dle podio l’austriaca Stephamie Venier che ne ha combinate di tutti i colori, così è sembrato, anche se i suoi sci non hanno mai smesso di scendere come missili. Lei stessa si è stupita al traguardo quando ha visto il tabellone dei tempi. Tra questo terzo posto e Federica Brignone (quinta alle spalle di Tina Weurather) ci sono appena 26 centesimi che ha perduto nell’ultima curva difficile del tracciato. Ma dalla vincitrice della combinata di ieri è arrivato un altro segnale inequivocabile sulle sue prerogative tecniche. Poi Sofia Goggia. Accidenti, scia sempre e solo per vincere. Per carità, lo fanno tutte, ma in lei questo obiettivo è talmente forte che non si tira mai indietro quando c’è da prendere anche il più piccolo rischio. Poi però, qualcosa di strano accade. E’ come se si spegnesse l’interruttore. Anche oggi è uscita ma in maniera abbastanza banale. Quasi a causa di una distrazione si è inclinata in maniera eccessiva dove non serviva, ed è volata fuori quando era in linea con i tempi del podio. Davvero una disdetta.
Tra le big, fuori anche Lindsey Vonn, Fabienne Suter e l’oro di St. Moritz, Ramona Siebenhofer.
In pista anche Mikaela Shiffrin partita nel tentativo di rintuzzare il pericolo Stuhec che già ieri le ha rosicchiato 80 punti. Non ha fatto la sua gara migliore, ma il piano è riuscito.
Non eccezionali le performance delle altre Azzurre: +2″48 il ritardo di Francesca Marsaglia, +2″59 quello di Johanna Schnarf. Fuori Elena Fanchini: è andata lunga in un passaggio nemmeno così impegnativo e senza poter reagire ha saltato  una porta. Out anche Anna Hofer

Classifica dopo le prime 57

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 5 STUHEC Ilka

SLO

1:21.78
2 11 CURTONI Elena

ITA

1:22.28 +0.50
3 3 VENIER Stephanie

AUT

1:22.87 +1.09
4 7 WEIRATHER Tina

LIE

1:23.04 +1.26
5 19 BRIGNONE Federica

ITA

1:23.13 +1.35
6 1 KLING Kajsa

SWE

1:23.14 +1.36
7 16 GOERGL Elisabeth

AUT

1:23.17 +1.39
8 9 SCHMIDHOFER Nicole

AUT

1:23.53 +1.75
9 6 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

1:23.54 +1.76
10 38 GAUTHIER Tiffany

FRA

1:23.78 +2.00
11 14 WORLEY Tessa

FRA

1:23.79 +2.01
12 42 GAGNON Marie-Michele

CAN

1:23.80 +2.02
13 2 SHIFFRIN Mikaela

USA

1:23.89 +2.11
14 20 SUTER Corinne

SUI

1:24.00 +2.22
15 25 TVIBERG Maria Therese

NOR

1:24.18 +2.40
16 28 SCHEYER Christine

AUT

1:24.19 +2.41
17 10 MARSAGLIA Francesca

ITA

1:24.26 +2.48
18 22 SIEBENHOFER Ramona

AUT

1:24.27 +2.49
19 4 SCHNARF Johanna

ITA

1:24.37 +2.59
20 23 MIRADOLI Romane

FRA

1:24.46 +2.68
21 44 GRENIER Valerie

CAN

1:24.77 +2.99
22 50 SUTER Jasmina

SUI

1:24.82 +3.04
23 41 DUERR Lena

GER

1:24.84 +3.06
24 35 CRAWFORD Candace

CAN

1:24.86 +3.08
25 33 GAUCHE Laura

FRA

1:24.90 +3.12
26 29 HAEHLEN Joana

SUI

1:25.04 +3.26
27 55 BASSINO Marta

ITA

1:25.05 +3.27
27 31 HOLDENER Wendy

SUI

1:25.05 +3.27
29 34 FRASSE SOMBET Coralie

FRA

1:25.12 +3.34
30 26 HAASER Ricarda

AUT

1:25.24 +3.46
31 51 PIOT Jennifer

FRA

1:25.41 +3.63
32 40 KOPP Rahel

SUI

1:25.90 +4.12
33 30 WILES Jacqueline

USA

1:26.08 +4.30
34 54 FERK Marusa

SLO

1:26.09 +4.31
35 24 NUFER Priska

SUI

1:26.41 +4.63
36 32 MARNO Anna

USA

1:26.64 +4.86
37 46 STUFFER Verena

ITA

1:26.88 +5.10
56 POPOVIC Leona

CRO

Started
57 KLICNAROVA Pavla

CZE

Next
48 BARTHET Anne-Sophie

FRA

DNS
53 PROKOPYEVA Aleksandra

RUS

DNF
52 DELAGO Nicol

ITA

DNF
49 COOK Stacey

USA

DNF
47 JOHNSON Breezy

USA

DNF
45 SCHNEEBERGER Rosina

AUT

DNF
43 TOMMY Mikaela

CAN

DNF
39 WENIG Michaela

GER

DNF
37 HOFER Anna

ITA

DNF
36 BRUNNER Stephanie

AUT

DNF
27 FANCHINI Elena

ITA

DNF
21 FLURY Jasmine

SUI

DNF
18 SUTER Fabienne

SUI

DNF
17 VONN Lindsey

USA

DNF
15 GOGGIA Sofia

ITA

DNF
13 REBENSBURG Viktoria

GER

DNF
12 TIPPLER Tamara

AUT

DNF
8 ROSS Laurenne

USA

DNF

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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