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Tina Maze dice stop

Nel corso di una conferenza stampa in quel di Sölden che sabato battezzerà la Coppa del mondo numero 51 col gigante femminile, la slovena Tina maze ha annunciato il suo ritiro definitivo dalle competizioni. Ricordiamo che la fuoriclasse allenata da sempre dal suo compagno Andrea Massi (nel 2014 da Valerio Ghirardi e prima da Livio Magoni che poi se ne andò lasciando il posto a Walter Ronconi a sua volta sostituito da Mauro Pini a gennaio), due anni fa, dopo aver perduto la Coppa del Mondo per un soffio, aveva deciso di prendersi un anno di riposo e pensare se tornare a correre o fermarsi. Ecco, la risposta è arrivata pochi minuti fa. E contemporaneamente all’annuncio è giunto il comunicato di Eurosport che annunciava l’ingaggio di Tina quale nuova voce e volto dello sci (di Eurosport international), almeno fino ai prossimi Giochi olimpici del 2018 in Corea del Sud. Per la cronaca, gli ascoltatori del network sportivo europeo, in Italia non sentiranno più i saggi commenti della ex azzurra Caludia Morandini, perché Karen Putzer, medaglia di bronzo Olimpica a Salt Lake City 2002 e vincitrice di un argento e di un bronzo ai Mondiali di Sankt Anton 2001) è stata scelta quale nuova spalla tecnica per le telecronache delle gare femminili.
Tornando a Tina, la fuoriclasse slovena dovrebbe salutare le competizioni a gennaio dopo l’evento di Coppa del Mondo di sci alpino nella sua Maribor e ai microfoni della sala stampa strapiena di giornalisti ha detto: “Sono emozionata di entrare a far parte della famiglia di Eurosport, e sono grata che mi sia stata data un’opportunità di continuare la mia carriera all’interno del mondo dello sport che amo. Niente potrà sostituire l’adrenalina che si prova a gareggiare ai Giochi Olimpici o in Coppa del Mondo, ma questo è un nuovo capitolo della mia vita, di cui sono entusiasta, e spero di offrire agli appassionati un punto di vista diverso durante le gare.”
L’annuncio è stato dato da un conduttore della conferenza stampa di grande eccezione. Il mito del salto triplo britannico Johnathan Edwards (nella foto assieme a Tina)

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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