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Tite Sola vince l’oro anche in combinata. Max Perathoner trionfa tra i maschi

Tite Sola vince l’oro anche in combinata. Max Perathoner trionfa tra i maschi.
Ancora lei, Tite (Beatrice) Sola con il secondo oro al collo vinto in combinata, che si aggiunge a quello conquistato in gigante e all’argento del parallelo. La 18enne trentina del Falconeri Ski Team, pezzo forte del Comitato trentino e del gruppo Fisi delle Osservste, si ricorderà a lungo di questa stagione, che tra l’altro non è ancora finita. Prima di tutto domani c’è lo slalom, altra specialità che abita in lei più ancora delle altre.

Poi ci sarà l’appuntamento con gli Italiani Giovani agli Assoluti di Livigno dal 22 al 24 marzo. Oggi è stata la vittoria del “Mai mollare“. Aveva chiuso il superG in quarta posizione a 42 centesimi da una tosta come la fassana Sofia Vadagnini. Ma poi c’era anche un’indemoniata Carola De Leonardis con al collo già tre medaglie: oro in parallelo, argento in superG e bronzo in gigante.

Senza contare il terzo posto di Melissa Astegiano (Equipe Limone) con la quale è tutto l’inverno che fa bisboccia sul podio. Insomma, in slalom non aveva la possibilità di amministrare un bel niente. Sarà stato proprio questo il punto che il suo allenatore Ugo Giongo avrà toccato con lei prima del via: “A tutto gas Tite”.

E siccome gli allenatori bisogna sempre accontentarli, ecco una manche pazzesca, seconda solo a quella disegnata dalla specialista Alexia Tarabelli, ma di gran lunga inferiore a quella della velocista Vadagnini, brava comunque a concludere la manche al quinto posto, tanto da meritare l’argento.

E mentre un errore irrimediabile buttava fuori Carola De Leonardis, ecco Melissa Astegiano concludere terza, a mezzo secondo da Tite. Che nel dopo gara commenta così la sua ennesima performance di spessore: “Sono felicissima, a dire la verità sapevo che potevo fare bene Anche in super, ci contavo a far bene ma puntavo alla combinata. Dopo il Super Mi sono concentrata sullo slalom.

E Lo slalom ora è disciplina che mi viene meglio. E mentre sono scesa mi sono divertita proprio tanto, concentrandomi sulla sciata.

Quindi sono Molto felice. Oggi la dedica è  a tutti i miei parenti e familiari, i miei genitori e fratelli che mi fanno il tifo e mi stanno vicini sempre.  E un grazie speciale al mio Sci Club Falconeri Ski Team, Energiapura che mi supporta con materiali e come ufficio stampa, e tutti gli Sponsor”.

Pronti via ecco gli uomini. Anche in questo caso un epilogo molto emozionante. Ha avuto la meglio Max Perathoner, 18enne delle Fiamme Gialle, che sa fare davvero tutto. Bronzo in superG (come in discesa e argento nel parallelo).

Di soli 3 centesimi il suo vantaggio su Edoardo Saracco (Equipe Limone), altro nome spesso citato nelle cronache di questo campionato italiano.

La sua manche di slalom è stata perfetta, di poco inferiore a quella di Riccardo Zucchini (quarto alle spalle di Allasina- Ski College Limone). Ha retto altrettanto bene Gregorio Bernardi. L’alfiere del Sestriere, dopo l’argento ottenuto in superG ha saputo infatti portarsi a casa anche il bronzo in combinata.
Domani ultima giornata con lo slalom speciale. Tite Sola vince l’oro

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).