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Top 50 a Pila: Righi (Allieve) e Trocker (Ragazze) protagoniste della prima giornata

Se in campo maschile il centro sud si è fatto valere con Lallili e Cirrincione, in quello femminile ha prevalso l’aria del nord. Sulla pista del Leissé, terreno ideale nella ski area di Pila, tra le Allieve ha prevalso l’atleta dello sci club Edelweiss Ludovica Righi, non per niente nel gruppo delle Osservati Allieve del Comitato trentino. 1’54″65 il suo tempo, oltre mezzo secondo di vantaggio su Camilla Vanni del Cortina Druscié. al terzo posto la valdostana Giorgia Collomb del La Thuile, staccata di 74/100.

Giorgia Collomb e Camilla Vanni

Per la categoria ragazze ha trionfati, nel rispetto dei pronostici, Anna Trocker del Seiser Alm (nella foto qui sotto) che ha realizzato il miglior tempo in entrambe le manche.

vantaggio la dice lunga sullo spessore di questa ragazzina che non ha cambiato passo rispetto all’anno scorso e che continua a vincere una gara dopo l’altra. Piazza d’onore per  per Azzurra Ines Leonardi dello Sporting Club Campiglio, staccata di 4″25. A Victoria Klotz, altoatesina del Ritten Sport (+5″18) la soddisfazione del terzo gradino del podio.

Azzurra Ines Leonardi e Victoria Klotz

Domani seconda e ultima giornata di gare: a Pila slalom Allievi (ore 10) e gigante Ragazzi (10.15). Subito dopo le premiazioni dei migliori tre atleti di ogni gara e dei primi tre sci club. Top 50 a Pila

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.