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Tremblant GS 2: Vlhova, Shiffrin e Gut scappano via. Marta e Fede inseguono

Si possono recuperare 95/100 e 1″22 a Petra Vlhova che nel secondo gigante di Tremblant ha chiuso la prima manche (disegnata dal suo coach Mauro Pini) in testa, davanti a Mikaela Shiffrin (+0,05) e a Lara Gut-Behrami (+0,29)?

Difficile, molto difficile ma non impossibile perché su questa pista, apparentemente facile, si nascondono un sacco di insidie. Se il trio di testa è stato pressoché perfetto, Marta Bassino e Federica Brignone hanno commesso praticamente lo stesso errore di interpretazione su un dosso sul ripido.

Tanto rammarico soprattutto per Marta che dalla partenza fino al secondo settore ha disegnato un capolavoro tecnico sciupando tutto subito dopo fino al traguardo. Più grave l’errore di Federica che ha rallentato troppo la sua azione poco prima del piano, ma è ancora lì, al sesto posto, dietro a Marta e a Zrinka Ljutic (+1″01), solo perché nel tratto conclusivo è riuscita a recuperare tre decimi rispetto alla compagna di squadra.

Settime a pari merito ci sono le due norvegesi Mina Fuerst Holtmann e Thea Louise Stjernesund a 6/100 da Federica, mentre Sara Hector è nona a + 1″38, davanti alla nostra Sofia Goggia, decima a +1″40. Si qualificano anche Roberta Melesi, 21esima al traguardo a +2″09 ed Elisa Platino 27esima che perde 2″56, mentre sono fuori Asja Zenere, Beatrice Sola e Laura Pirovano. Così come Lara Colturi sui tempi di ieri

In aggiornamento

La classifica della prima manche

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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