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Troppa neve, il gigante di Santa Caterina spostato a domani

Ci hanno provato fino all’ultimo ma è caduta troppa neve, così il secondo gigante di Snata Caterina è stato spostato a Domani. “Visto che c’è questa possibilità – “Dice Maurilio Alessi, uno dei coach delle Alpi Centrali, ma per l’occasione con la pala in mano – È inutile far correre pericoli agli atleti. Se qualcuno finisce fuori linea poi sono dolori“.

Poi c’è stato anche un repentino aumento della temperatura e la neve si è trasformata in pioggia vanificando il lavoro degli addetti in pista, avviati a ripulire la pista per la seconda notte di fila.

L’organizzazione ha smontato tutta la pista e ora toccherà ai gatti togliere la neve in eccesso caduta copiosa per tutta la notte. Nel pomeriggio poi, nuovo allestimento per la gara di domani. Il fondo comunque è moto buono per il trattamento preventivo fatto nei giorni scorsi, come si è visto anche nel gigante di ieri.

Ci sono oltre 250 persone al comando di Omar Galli e del Colonnello Tino Pietrogiovanna. Tanti maestri di sci e uomini reclutati dal Comitato organizzatore e da Cancro Primo Aiuto, lo sci club che si occupa di tutte le gare presenti sul territorio e non solo. La società voluta dalla nota Onlus, organizza infatti, anche tutte le gare del GPI italia, appoggiando gli sci club locali.

Quello vinto dal croato Filip Zubcic con una seconda manche fantastica, davanti allo sloveno Zan Kranjec e all’elvetico Marco Odermatt. Uguali gli orari di domani, prima manche h 10:00, seconda h 13:00

Questa situazione rompe un po’ i piani delle donne che dovevano raggiungere la località valtellinese per allenare e preparare i prossimi appuntamenti di Coppa. Ma si sta lavorando per trovare alternative. Ricordiamo, infstti, che anche i due superG previsti a Saint Moritz sono stati cancellati senza possibilità di attendere la giornata di domani. È scattato l’allarme valanghe e questo non ha permesso agli uomini di entrare in pista per li lavori di ripristino. troppa neve il gigante

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.