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Troppo freddo, saltano le sprint a Canmore

Brutte notizie da Canmore, la stazione canadese deputata a ospitare una tappa di Coppa del Mondo di Biathlon. Totalmente avvolta da un gelo polare, l’Ibu ha potuto procedere solo con le individuali di giovedì e le staffette di venerdì, ma ieri il freddo intenso ha rimandato a oggi le sprint, che inizialmente dovevano essere due mass start. Tuttavia, la giuria riunitasi questa mattina (ore locali), ha preso l’unica decisione possibile, ovvero quella di annullare le sprint anche oggi. Le temperature a Canmore rimarranno intorno a -20 gradi Celsius per la maggior parte della giornata. Pertanto, la giuria ha deciso di annullare le gare sprint sia per gli uomini che per le donne.

Il circuito della BMW IBU World Cup riprenderà così le competizioni giovedì prossimo con la sprint femminile di Soldier Hollow, sede dei Giochi Olimpici Invernali del 2002 a Midway, nello Utah.

In campo femminile sarà splendido vivere la sfida tutta Azzurra tra Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, divise nella classifica generale, da soli 5 punti, ma se si considerano gli scarti (si contano 24 su 26 punteggi), sarebbero pari. Interessante anche in campo maschile la netta crescita di forma di Dominik Windisch che, Coppa a parte, ha evidentemente calcolato di entrare in condizione in zona Mondiali, previsti a Oestersund, in Svezia, dal 7 al 17 marzo.

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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