Gare

Un altro “goal” di Simon Talacci. Nel gigante di Coppa Europa è terzo in recupero di 14 posizioni!

Che bravo Simon Talacci! Dopo il secondo posto di Valloire il 23enne dell’Esercito trova ancora gloria in Francia, in Cenis, con un terzo posto dietro al tedesco Fabian Graz e  lo svizzero Livio Simonet, che sa tanto di piccola impresa. L’Azzurrino aveva chiuso la prima manche in 17esima posizione con qualche errorino di troppo ma  le condizioni non erano così splendide. Aveva piovuto, poi nevicato, tanto sale… Era messi meglio Hannes Zingerle, ottavo staccato da +1″23, mentre Simon prendeva +1″64, e Filippo Della Vite, 21esimo staccato di +1″98.

Ccon diversi atleti del secondo e terzo gruppo di Coppa del Mondo non si metteva benissimo: Bissigg, Read, Drukarov, Janutin… Poi arriva la seconda manche e: “E mi sono trovato subito bene, dice Simon. Ho collegato molto meglio le curve trovando subito un ottimo feeling. Ed è questa la cosa che mi p piaciuta di piò al di là del terzo posto, perché rispetto al mio debutto di Adelboden dove la pista era preparata alla perfezione, qui è stata abbastanza dura sciare bene. Dunque, se mi trovo bene in condizioni difficili significa che sono sulla strada giusta. Non so perché vado bene soprattuto sulle nevi francesi (2° a Valloire quando era 24esimo). Diciamo che è un semplice caso. Ora vediamo di andare bene ovunque!

Purtroppo hannes Zingerle non è andato altrettanto bene nella seconda ed è vinito 26esimo, mentre non è riuscita la rimonta a Filippo Della Vite che ha concluso 19esimo.

In rapporto meglio Giovanni Franzoni che era partito col 64 finendo 34esimo a metò gara. Poi un salto di sei posizioni e rieccolo in top 30 col 28esimo posto. È questa la strada che deve seguire l’ìAzzurro bresciano che, come ben si sa, ha ini9ziato la stagione perdendo tantissimi punti per via dell’infortunio dello scorso inverno.

Non male la prestazione del giovane Stefano Pizzato, ventenne delle Fiamme Oro che ha concluso 37esimo partendo col 51.

Fuori dai top 30 Tobias Kastlunger, Simon Maurberger e Leonardo Seppi, rispettivamente 41°, 42° e 43°.

Molto soddisfatto anche il team tecnico con Max Blardone, Stefano Trilli e il responsabile della B Andrea Truddaiu: “Simon sta sciando bene – dice Max, e migliora giorno dopo giorno. Ma meglio rimanere coi piedi per terra e lavorare a testa bassa. C’è ancora tantissimo lavoro da fare!

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment