Lisa Vittozzi entra nella storia. Ad Anterselva l’azzurra conquista il primo oro olimpico individuale del biathlon italiano con un inseguimento impeccabile, dominato al poligono e gestito con autorità sugli sci.
Partita quinta dopo la sprint, Vittozzi costruisce la rimonta con due serie iniziali perfette. Zero errori, ritmo alto, sorpassi continui. Al terzo poligono consolida la leadership e nell’ultima serie in piedi mette il sigillo definitivo: quattro bersagli abbattuti, nessuna sbavatura.
Nel giro conclusivo è sola. Una passerella consapevole, tra il boato del pubblico e la certezza di aver scritto una pagina storica. Chiude in 30’11″8 con uno straordinario 0-0-0-0.
Alle sue spalle la norvegese Maren Kirkeeide paga tre errori (0-1-0-2) e termina a 28″8. Terza la finlandese Suvi Minkkinen, perfetta al tiro ma distante 34″3. Fuori dal podio le francesi: Lou Jeanmonnot quarta e Oceane Michelon quinta.
Applausi anche per Dorothea Wierer, protagonista di una rimonta poderosa: 36 posizioni recuperate, un solo errore (0-1-0-0) e nono posto finale. Hannah Auchentaller chiude 26ª (0-0-1-1), Michela Carrara 36ª (1-2-3-1). Per Vittozzi è il coronamento di un percorso iniziato con il titolo mondiale 2024 nell’individuale di Nove Mesto e passato attraverso un anno di stop per ritrovare la miglior condizione. Un ritorno che oggi diventa oro olimpico.
È la seconda medaglia del biathlon azzurro a Milano Cortina 2026 dopo l’argento della staffetta mista. Il programma prosegue con le staffette: maschile e femminile tra martedì e mercoledì. Anterselva celebra la sua campionessa. Lisa Vittozzi vola nell’Olimpo.






Add Comment