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Val di Fassa, Nadia Delago e Pirovano vicine a Ortlieb nella 2a prova della discesa sulla VolatA

L’austriaca Nina Ortlieb ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata in vista delle due discese in programma tra domani e sabato sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino, in Val di Fassa; ottimi segnali dalle discesiste azzurre, con Nadia Delago che si conferma in sintonia con il tracciato trentino grazie al terzo tempo – seppur con salto di porta – seguita da Laura Pirovano, ottavo riscontro quindi per Sofia Goggia.

Ortlieb ha fermato il cronometro sull’1’22″24, precedendo di 18 centesimi di secondo la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, tallonata da Nadia Delago, terza a 0″22 al termine di un training in cui ha saltato una porta. Tracciato completato invece dalla trentina Laura Pirovano che ha trovato un tempo superiore di 0″31 a quanto fatto da Ortlieb, seguita a propria volta dalla ceca Ester Ledecka (+0″37) e dall’altra austriaca Ariane Rädler (+0″45).

Ottavo tempo di giornata quindi per Sofia Goggia che paga 0″67 nei confronti di Ortlieb, con Nicol Delago sedicesima a 1″08. Distacco maggiore quindi per Asja Zenere (ventesima a 1″32), Roberta Melesi (+1″34), Elena Curtoni (+1″38), Sara Allemand (+2″18), Sara Thaler (+2″23) ed Ilaria Ghisalberti (+3″17).

Queste le impressioni di Sofia Goggia al termine della seconda prova: “Conosciamo molto bene questa pista, ormai è da anni la nostra casa per gli allenamenti e non possiamo che ringraziare la Ski Area San Pellegrino per metterci spesso a disposizione il tracciato, sappiamo che non è cosa facile. Rispetto a gennaio la neve però è diversa: temperature alte di giorno e fredde di notte portano ad avere un manto molto compatto, aggressivo, che fa vibrare molto gli sci. E’ necessario sapersi adattare bene e in fretta: c’è da lavorare in vista delle gare, per me non è semplice gestire bene le vibrazioni senza spingere troppo. Serve concentrazione giorno dopo giorno, siamo al termine di una stagione intensa e che ha richiesto tante energie anche dal punto di vista nervoso. Mancano ancora tante gare e quindi… stiamo sul pezzo”.

Laura Pirovano sente la vicinanza dei tifosi trentini: “Sono contenta, il meteo è bello e siamo in casa: era una tappa che aspettavo da tanto. Non vedo l’ora di gareggiare su questa pista. I giochi nella classifica di specialità sono aperti ma cerco di non pensarci troppo e di concentrarmi gara su gara. E’ tanto che inseguo un risultato importante ed ottonerlo qui sarebbe un sogno, una favola. Ma non voglio focalizzarmi: resto concentrata e spero che il tifo di casa possa aiutarmi un po’”.

Domani la tappa della Val di Fassa entra nel vivo con la prima delle due discese, recupero della gara non completata a gennaio a Crans Montana (Svizzera); il via è fissato alle 11:30.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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