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Vancouver: Giuliano super Razzo…oro!

Giuliano Razzoli vince la medaglia d’oro nello slalom speciale Olimpico 22 anni dopo l’oro di Tomba a Calgary 1988. Era lo stesso giorno, il 27 febbraio! "Non so come ho fatto, ma l’ho fatta grossa!"  dice Razzo al traguardo: "La dedico ai miei tifosi che sono venuti fino qui, E anche a quelli che mi stanno vedendo al mio paese. Ragazzi tirate giù il paese e fate festa!. Dopo la prima manche sapevo di essere il più forte. Ho dovuto controllare solo un poco nel secondo pezzo perché la pista era molto bucata". Kostelic ha vinto l’argento mentre a sorpresa lo svedese  Andre Myhrer, solo decimo dopo la manche d’apertura, è riuscito a strappare il bronzo a Benjamin Raich. Una seconda prova che suona così:

La seconda manche inizia di fatto con l’elvetico Marc Gini che sul muro finale tira una riga dritta che gli permette di andare al comando con  64 centesimi di vantaggio sul croato Zrncic-Dim. Bisogna attendere la discesa del canadese Julien Cousineau che sorprende le cronache infilando una manche splendida. primo con 69 centesimi. Nemmeno il quattro volte vincitore di una gara di slalom quest’anno, Herbst, solo dodicesimo nella prima manche, riesce a scalzare il canadese dalla posizione leader. Ci  riesce invece lo svedese Andre Myhrer che col parziale di 50 e 73 dà la paga a tutti e si infila in pole position con quasi un secondo di vantaggio. L’austriaco Hirscher, altra delusione di giornata, non riesce a fare le stesse linee dello svedese e con una sciata scomposta non va oltre la seconda posizione con 44 centesimi di ritardo. Si ha l’impressione che la discesa di Myhrer possa essere da medaglia. Ne mancano otto. Julien Lizeroux esce  dal cancelletto come una belva. Rischia tutto, ma gratta troppo, lo sci salta e all’intermedio perde già 34 centesimi. Anche per lui una gara da dimenticare, esattamente come per Herbst e Hirscher. Silvan Zurbriggen ha 25 centesimi di vantaggio su Myhrer. Basteranno? Macchè, una sciata impallata, soffre il percorso molto segnato dagli scalini. Fuori dai premi. E’ la volta del ceko Bank, la sorpresa di giornata, che si era già fatto vedere nello slalom della super combinata. Sono 34 i centesimi da difendere che all’intermedio diventano solo 5. Non è brillante come nella prima manche, perchè anche lui fa fatica a rimanere nelle buche. E’ lontanissimo anche lui. Ecco Manfred Moelgg. Ravetto gli dice che non basta eseguire il compitino, bisogna tirare al massimo. Sono 39 i centesimi di vantaggio e all’intermedio  ne perde già 2, pur senza commettere errori Non scia come una furia. Troppo elegante e non molla costelic ha in vantaggio più cospicuo: 66 centesimi. Scendono a 46 all’intermedio ma scia bene, senpre presente sugli sci ed entra bene nelle buche senza rischiare. Sul muro finale se la gioca con intelligenza e la tattica paga perché si infila al primo posto con 28 centesimi di vantaggio. Se Benjamin Raich gli sta dietro è in medaglia. Ma Raich sfrutta il disegno del percorso firmato dal suo allenatore. Commette un errorino dopo l’intermedio che gli costa 41 centesimi di ritardo al secondo intermedio. Giu’ a tutta sul muro ma con 81 centesimi di ritardo si può essere solo bronzo virtuali. Ecco Valencic, esce bene all’inizio ma non tira come nella prima. La tensione forse lo frena tanto è vero che al secondo intermedio paga quasi mezzo secondo. Niente da fare: è solo quinto. Kostelic è argento sicuro, Myrer bronzo come minimo. Ne manca solo uno. Il nostro Giuliano Razzoli. Ha 54 centesimi di vantaggio su Kostelic. All’interedio incrementa il vantaggio, poi si difende sul muro e con 16 centesimi sale in paradiso. Razzo è oro, 22 anni dopo l’oro conquistato da Alberto Tomba. Tomba è li dall’altra parte della balaustra che non sta più negli scarponi. E’ in lacrime e non riesce a parlare al microfono di Sky. Sventola il tricolore sulle tribune. Sono in 25 arrivati dall’Emilia ma sembrano mille!

Men’s SlaloRun 1

  • Start Time: Feb. 27, 1:45 PM PST
  • Last Updated: Feb. 27, 2:52 PM PST
  • Venue: Whistler Creekside
 
Rank StartOrder Bib Country Name Run 1 Run 2 Total Expand All
Rank Diff Time Diff Rank Time Diff
1 30 13 Italy RAZZOLI Giuliano 1 0.00 51.53 +0.80 7 1:39.32 0.00 Expand
2 27 2 Croatia Tags

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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