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Vancouver: la 50 km è di Northung. 11esimo Di Centa con onore

Non si era mai visto uno sprint così pieno di atleti alla 50 km olimpica. Una quindicina di papabili vincitori tra i quali il nostro Giorgio Di Centa. Alla fine ha vinto il velocista più forte, il Cipollini dei tempi d’roro, ovvero il norvegese  Petter Northug. Ci ha messo una manciata di metri a recuperare e a superare come se niente fosse il tedesco Axel Teichmann, scattato sull’ultima salita. Lo svedese Olsson ha approfittato di una maldestra caduta dell’elvetico Cologna, già oro nella 30 km. Alla fine Giorgio ha concluso all’undicesimo posto. Non ha retto lo sprint finale anche se possedeva sci velocissimi che a 5 km dalla fine ci avevano fatto sognare. Però Giorgio ha difeso l’oro di Torino con grande onore. Ha combattuto, ha dato tutto ciò che poteva e alla fine hanno vinto i più forti. Almeno oggi.
Finisce così l’Olimpiade canadese, avara di medaglie per noi, ma dal dolce sapore che ci ha lasciato Giuliano Razzoli con quello splendido oro di cui sentiremo parlare per tantissimo tempo. Godiamo almeno di questo. 


 

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Rank Bib Country Name Most Recent Finish Time Time Behind Expand All
Intermediate Rank
1 1 Norway NORTHUG Petter Finish 1 2:05:35.5 0.0 Expand
2 6 Germany TEICHMANN Axel Finish 2 2:05:35.8 +0.3 Expand
3 18 Sweden OLSSON Johan Finish 3 2:05:36.5 +1.0 Expand
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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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