Gare

Verena Gasslitter, fine di un incubo. Sarà ad Altenmarkt

La velocista Azzurra Verena Gasslitter sarà presente nelle gare di Altemarkt – Zauchensee e questo significa fine di un incubo.

La sfortunatissima 23enne di Castelrotto, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, è reduce da due infortuni consecutivi che l’hanno tenuta ferma per molto tempo: nel dicembre del 2016, cadendo nel supergigante di Lake Louise, si ruppe il legamento crociato e il menisco del ginocchio sinistro. Al suo rientro, nel settembre del 2017, durante gli allenamenti estivi a Uhsuaia, preludio al rientro agonistico, cadde ancora procurandosi la frattura scomposta della tibia sinistra.

ra, dopo lunghe peripezie e una lunga fase riabilitativa, intende prendersi la rivincita su un destino sportivo che finora le è stato avverso. Parteciperà alle due giornate ufficiali di allenamento, poi deciderà insieme ai tecnici se prendere parte alla competizione.

In programma ci sono una discesa sabato 11 gennaio (inizio alle ore 11.45 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport) e una combinata alpina domenica 12 gennaio (supergigante alle ore 09.15, slalom alle ore 11.45, diretta televisiva su Raisport ed Eurosport).

Alla due giorni di allenamenti ufficiali di giovedì e venerdì parteciperanno Nadia Delago, Nicol Delago, Sofia Goggia, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Laura Pirovano e la rientrante Verena Gasslitter.

Domenica sarà invece il turno della combinata con Goggia, Brignone, Nicol e Nadia Delago, Curtoni e Marta Bassino. Quest’ultima, debilitata negli ultimi giorni da uno stato influenzale, non è al meglio della condizione. Lo staff sanitario lavora per rimetterla in forze in vista della gara che chiuderà il programma.

L’Italia vanta ad Altenmarkt due podi nella storia: il primo è datato 2004, con Lucia recchia seconda in supergigante, il secondo risale al 1980, quando Daniela Zini fu terza in slalom.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.