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Wierer a Oberhof, un quarto posto che vale

Dorothea Wierer giù dal podio provoca un certo stupore ma in una trasferta a lei sfavorevole, il quarto posto della mass start di oggi a Oberhof vale molto.
Anche perché  Tiril Eckhoff non molla mai quest’anno e anche questa mattina è salita sul secondo gradino del podio. Un grazie, dunque alla veterana finlandese Kaisa Makarainenche festeggia compleanno e vittoria.

Quasi perfetta la sua gara nelle serie di tiro (un solo errore) e al primo successo stagionale. La seguono a poco più di 30 secondi due norvegesi, ossia Tiril Echoff e Marte Roeiseland. Buoni segnali arrivano anche da parte di Lisa Vittozzi, in crescita e a nona al traguardo con un ritardo di 1’50″7.

Nella classifica generale resta in vetta la Wierer con 390 punti, 9 lunghezze in più rispetto alla Eckhoff. Il prossimo appuntamento è ancora in Germania ma a Ruhpolding, dove ad aprire le danze sarà proprio una sprint femminile nella giornata del 15 gennaio.

Ordine d’arrivo Mass Start 12,5 km femminile Oberhof (Ger):
1. MAKARAINEN Kaisa FIN 1 39:58.9
2. ECKHOFF Tiril NOR 4 +30.2
3. ROEISELAND Marte Olsbu NOR 3 +35.0
4. WIERER Dorothea ITA 5 +1:08.8
5. HERRMANN Denise GER 6 +1:25.0
6. OEBERG Hanna SWE 5 +1:38.0
7. KRYUKO Iryna BIE 4 +1:40.7
8. HAECKI Lena SUI 8 +1:49.7
9. VITTOZZI Lisa ITA 5 +1:50.7
10. INNERHOFER Katharina AUT 7 +1:52.0

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.