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Wierer: anche i russi la amano!

Si è svolto ieri a Roma, a Villa Abamelek, residenza dell’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana, Sergey Razov, il ricevimento offerto in occasione della “Giornata della Russia”, la festa nazionale che ricorda l’adozione della Dichiarazione di Sovranità Statale della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa, del 12 giugno 1990. In una delle più maestose ville romane, sul colle Gianicolo a due passi da Porta San Pancrazio, si è rinnovata con solennità ed eleganza l’annuale celebrazione alla quale ha partecipato un pubblico selezionato di diplomatici, politici, imprenditori, autorità militari, religiosi e personaggi pubblici. Fra i graditi ospiti dell’Ambasciatore Razov e della sua gentile consorte, c’era anche la campionessa del Mondo di biathlon Dorothea Wierer, fresca vincitrice del titolo iridato nella mass start di Östersund e della classifica generale finale del circuito di Coppa del Mondo 2018/2019. La portacolori delle Fiamme Gialle, accompagnata per l’occasione dal Comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza, Gen.B. Vincenzo Parrinello, è molto conosciuta ed apprezzata in Russia, Paese dove il biathlon è fra gli sport in assoluto più seguiti e dove la nostra campionessa vanta decine di migliaia di supporter ma anche tantissimi follower che seguono le sue pagine social.

“L’invito dell’Ambasciatore Razov mi onora e mi riempie d’orgoglio. – ha dichiarato Dorothea al termine del ricevimento –Ringrazio tutti per la splendida accoglienza e per l’evento davvero memorabile al quale ho avuto l’opportunità di prendere parte. Ho stretto la mano dell’Ambasciatore per ringraziarlo dell’invito e, nel farlo, ho idealmente salutato e ringraziato tutti gli appassionati russi che seguono quello splendido sport che è il biathlon. Li aspetto numerosi ai prossimi Mondiali ad Anterselva!

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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