Gare

WJC Panorama, il team Event va al Canada. Gli Azzurrini escono ai quarti

WJC Panorama, il team Event va al Canada. Gli Azzurrini escono ai quarti.
Il Canada di Allie Resnick, Zoe Zimmermann, Cooper Puckett e Isaiah Nelson conquistao l’oro battendo l’Austria di Magdalena Egger, Victoria Olivier, Joshua Sturm e Lukas Passrugger. I padroni di casa si erano portati sull’1 a 0, ma nel secondo match Sturm infligge quasi un secondo a Puckett. Ma è stata una finale combattutissima perché i canadesi si erano portati sul 2 a 1 con la forte Magdalena Egger fuori forma, lasciando le sorti della gara all’ultimissima manche. Passrugger tira come un dannato ma sbaglia e Lessard porta il punto d’oro al suo team!

L’Austria si era guadagnata la finale battendo una Svizzera senza più la forza dei due turni precedenti: un 4 a 0 che ha fatto da preludio alla vittoria finale. Nell’altra sfida tutta americana, il Canada aveva eliminato gli Stati Uniti per un migliore scarto di tempo (2 a 2 gli scontri)

Nella Small Final la Svizzera conquista il bronzo ai danni degli Stati Uniti.

I QUARTI

L’Austria di Victoria Olivier, Joshua Sturm, Magdalena Egger e Lukas Passrugger battono la Finlandia, ma che fatica: è solo il crono a decidere perché finisce 2 a 2. Grande incertezza anche tra Norvegia e Svizzera: 2 a 2 anche in questo caso ma gli elvetici risultano più veloci. Nel terzo match gli Stati Uniti si portano subito sull’uno a zero ma la Svezia pareggia, per poi tornare in difetto. Si decide tra lo scandinavo Lucas Ermeskog e lo statunitense Isaiah Nelson anche batte agevolmente l’avversario.

L’Italia non ha un turno agevole: lo scontro è con il Canada che aveva fatto fuori niente meno che la Germania. Beatrice Sola, in netto vantaggio si incastra in una porta, perde lo sci e per poco non si scontra con Cassidy Gray, che per fortuna riesce a scansarsi. Ci pensa Filippo Della Vite a pareggiare i conti precedendo l’avversario di 7/100. Ma il Canada segna il 2 a 1 con Justine Lamontagne che anticipa Annette Belfrond di 15/100. Tutto è nelle mani di Gianlorenzo Di Paolo che fronteggia Raphael Lessard che però sa fare bene i calcoli: esce subito, perché sa che lo scarto era a favore del suo team. Se avesse combattuto fino alla fine avrebbe corso il rischio di perdere la sfida in caso di un ritardo eccessivo. È destino, questa specialità ci è indigesta, come un regolamento che lascia sempre più a desiderare!

GLI OTTAVI

L‘Austria elimina l’Olanda per 3 a 1, lo stesso punteggio con cui la Finlandia fa fuori la Francia. Erik Hystad Solberg regala alla Norvegia il passaggio ai quarti battendo il polacco Bartolomej Sanetra nel match decisivo. È stato più agevole per la Svizzera passare il turno con la Gran Bretagna che va sul 3 a 0 per poi perdere l’ultimo inutile confronto. Tra Svezia e Spagna finisce 2 a 2 ma a passare è il team scandinavo perché nella somma dei tempi sono in lice verde per 23/100. 3 a 1 per gli Stati Uniti sulla Repubblica Ceca: curioso che nel quarto decisivo match siano caduti entrambi! la sfida più bella di questo primo turno si gioca tra Germania e il paese ospitante. La spunta il Canada che vince tre delle quattro sfide.
Tocca a noi, ultimo confronto. Beatrice Sola rifila ben 79/100 all Ninajova, prima atleta della Slovacchia. Filippo Della Vite scatta in avanti e induce all’errore Teo, il più giovane della dinastia Zampa! Anche Annette Belfrond vince la sua manche e Gianlorenzo Di Paolo non si fa pregare a battere il suo avversario. L’unica squadra a vincerne 4 su 4 è la nostra! WJC Panorama il team 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment