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31 nuovi atleti per le Fiamme Gialle: Ruffinoni, Giaretta e Klotz nello sci alpino

I Gruppi Sportivi Fiamme Gialle hanno accolto 31 nuovi atleti, 29 per le discipline olimpiche e 2 per quelle paralimpiche, al termine della procedura di selezione basata sui risultati ottenuti in ambito nazionale e internazionale. Un ingresso che rafforza il progetto sportivo del Corpo e ne conferma la vocazione alla costruzione del talento nel medio-lungo periodo.

Lo sci alpino vede l’ingresso di tre nuovi atleti: Luca Ruffinoni, Marta Giaretta e Victoria Klotz. Un terzetto giovane, con percorsi già definiti a livello giovanile e internazionale, che entra in una struttura capace di garantire continuità tecnica, supporto logistico e stabilità operativa, elementi decisivi nella transizione verso l’alto livello.

L’arruolamento dei tre azzurri si inserisce in una strategia che, da anni, vede le Fiamme Gialle investire sugli sport invernali come bacino di crescita, affiancando all’attività agonistica un sistema di supporto che comprende preparazione atletica, assistenza tecnica e programmazione stagionale.

Accanto allo sci alpino, l’ingresso dei nuovi atleti tocca un ampio spettro di discipline. Negli sport invernali entrano anche i fondisti Davide Negroni, argento mondiale juniores nei 10 km a tecnica libera, e Daniel Pedranzini, vincitore all’EYOF nei 7,5 km a tecnica classica e nei 10 km a tecnica libera, oltre alla presenza dello sci alpinismo con Lorenzo Milesi.

Tra le novità più significative dell’edizione 2025 spicca il ritorno, dopo 27 anni, dell’arrampicata sportiva tra le discipline a concorso, con l’ingresso di Matteo Reusa, Riccardo Vicentini e Stella Giacani, segnale di attenzione verso sport in forte crescita e ormai pienamente inseriti nel programma olimpico. Nel canottaggio fa invece il suo ingresso il coastal rowing, con Federico Ceccarino e Lucio Fugazzotto, quest’ultimo bronzo mondiale U19 nel beach sprint.

Il quadro complessivo racconta un gruppo eterogeneo ma già competitivo: dalla vela, con Maria Vittoria Arseni, campionessa alle Olimpiadi giovanili e argento europeo U21 ILCA 6, alla scherma con Elia Pasin, Emanuele Iaquinta e Ludovica Franzoni, fino al nuoto con Lucrezia Domina e Chiara Sama, bronzo mondiale juniores nella 4×200 stile libero.

Completa il quadro la sezione paralimpica, con l’ingresso dell’arciere Davide Bettoni e del canottiere Giacomo Perini, bronzo ai Giochi Paralimpici di Parigi nel singolo PR1.

Con questi nuovi innesti, le Fiamme Gialle rafforzano il proprio ruolo di struttura di riferimento per lo sport italiano, capace di accompagnare gli atleti nei momenti chiave della crescita. Per lo sci alpino, l’ingresso di Ruffinoni, Giaretta e Klotz rappresenta un passaggio importante: non un traguardo, ma l’inizio di una fase in cui il talento deve trovare continuità, metodo e tempo.


Le 31 nuove Fiamme Gialle

Atletica leggera: Gaya Bertello (velocità), Stephen Awuah Baffour (velocità), Arianna De Masi (ostacoli) e Lucio Claudio Visca (lancio del giavellotto)
Nuoto: Lucrezia Domina (stile libero) e Chiara Sama (stile libero)
Tiro con l’arco: Michea Godano
Tiro a segno: Cristina Magnani
Scherma – Fioretto: Ludovica Franzoni, Elia Pasin e Emanuele Iaquinta
Judo: Gaia Stella (-52 kg)
Taekwondo: Mattia Molin (+87 kg)
Canoa: Carlo Di Girolamo
Canottaggio – Coastal Rowing: Federico Ceccarino e Lucio Fugazzotto
Vela:  Manolo Umberto Modena (iQFoil) e Maria Vittoria Arseni (ILCA 6)
Sci alpino: Luca Ruffinoni, Marta Giaretta e Victoria Klotz
Sci di fondo: Davide Negroni e Daniel Pedranzini
Sci alpinismo: Lorenzo Milesi
Pattinaggio di velocità – pista lunga: Giorgia Aiello e Alice Marletti
Arrampicata sportiva: Matteo Reusa, Riccardo Vicentini e Stella Giacani
Tiro con l’arco paralimpico: Davide Bettoni
Canottaggio paralimpico: Giacomo Perini

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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