Si sono concluse oggi pomeriggio a Ponte di Legno, con le ultime premiazioni, le Finali del 48° GranPremio Giovanissimi Kinder Joy of Moving – Trofeo KIA, manifestazione che da quasi mezzo secolo rappresenta un punto di riferimento per lo sci giovanile italiano. Un evento capace di evolversi nel tempo mantenendo intatti i propri valori fondanti: promuovere lo sport tra i più giovani, trasmettere la cultura della montagna e favorire occasioni di crescita educativa e sociale.

Ideato da AMSI – Associazione Maestri Sci Italiani, il GranPremio Giovanissimi ha assunto negli anni un ruolo sempre più centrale nel panorama nazionale, diventando una tappa significativa nel percorso sportivo e personale di migliaia di bambini e bambine che si avvicinano allo sci con entusiasmo, curiosità e spirito di partecipazione. Il GranPremio non è solo agonismo, ma un insieme di esperienze in cui ogni dettaglio è pensato per coinvolgere in modo positivo bambini, famiglie, Maestri di Sci e Scuole Sci che, ogni giorno, alimentano la passione per la neve e lo spirito di squadra. L’appuntamento appena concluso nel comprensorio Pontedilegno–Tonale ha confermato ancora una volta la capacità di unire la dimensione sportiva a quella emozionale, trasformando le piste in un luogo di festa e condivisione.

Dal 23 al 26 marzo, oltre 2.000 giovani sciatori provenienti da tutta Italia, con la presenza per la prima volta di una delegazione straniera proveniente dalla Svizzera, hanno colorato i tracciati e animato il villaggio evento, regalando momenti indimenticabili non solo a chi è salito sul podio, ma a ogni singolo partecipante. Ognuno di loro è stato protagonista, grazie a un’organizzazione solida ed efficiente, capace di gestire grandi numeri mantenendo attenzione ai dettagli e cura verso ogni atleta in erba. L’atmosfera dell’evento ha ribadito ancora una volta come lo sport giovanile, vissuto nel modo corretto, rappresenti una straordinaria scuola di vita.
Categoria U8

Nello slalom gigante, i più piccoli hanno offerto prove piene di entusiasmo e spontaneità, interpretando la gara con la leggerezza e l’energia che rendono unico il GranPremio Giovanissimi.

Nella categoria U8 Super Baby 2, tra le bambine si è imposta Anna Bordignon davanti a Giulia Lolli e Anouk Massi, mentre tra i maschi il successo è andato a Daniel Guiffre, seguito da Noa Chiolero e Max Demetz.
Categoria U9
Nella U9 Baby 1 si sono messi in evidenza, in campo femminile, Juna Burchia, Angelia Lazzeri e Hannah Rainer, protagoniste di una prova molto partecipata e vissuta con grande intensità.

Tra i maschi, il podio ha premiato Mattia Nani, Leonardo Devecchi Bellini e Raphael Tschaupp, a conferma di un movimento giovanile vivace e diffuso su tutto il territorio nazionale.

Salendo di categoria, nella U10 Baby 2 tra le femmine hanno conquistato le prime tre posizioni Vittoria Galli, Gaia Gheza e Anna Kössler, mentre tra i maschi si sono distinti Oscar Cecchini, Martino Maurizio Lacchio e Max Bland.

Anche in questo caso, al di là del risultato, a colpire è stata soprattutto la capacità dei giovani atleti di vivere la pista come spazio di crescita, divertimento e condivisione.
Nella categoria U11 Cuccioli 1, il gradino più alto del podio femminile è andato a Valentina Carmellino, davanti a Evelyn Faè e Sveva Croce. In ambito maschile, invece, si sono classificati ai primi tre posti Stephan Mesiti, Wilfried Lardschneider e Dario Petrucci.
Nomi, sorrisi ed emozioni che raccontano bene lo spirito di una manifestazione in cui il valore dell’esperienza conta quanto, se non più, del piazzamento finale
Tra gli U12 Cuccioli 2, a conquistare il podio femminile sono state Ludovica Cerina, Martina Savoldelli e Allegra Bosio, mentre tra i maschi hanno chiuso nelle prime tre posizioni Sebastiano De Martin, Alessandro Fedrizzi e Nicolò Casarsa.

Risultati che testimoniano l’impegno dei bambini, il lavoro quotidiano delle Scuole Sci e la passione condivisa da famiglie e maestri, veri protagonisti del percorso di crescita che accompagna questi giovani atleti sulla neve.
È proprio questa la forza del GranPremio Giovanissimi: riuscire a trasformare la competizione in un’occasione educativa, dove il cronometro resta importante ma non diventa mai l’unico metro di giudizio. In pista si vedono determinazione, impegno e voglia di migliorarsi, ma soprattutto si percepisce un clima sano, fatto di incoraggiamenti, amicizie e condivisione. È qui che lo sci giovanile esprime il suo significato più autentico: aiutare i bambini a crescere, scoprire le proprie capacità e imparare, passo dopo passo, il valore dello sport.
Tra i momenti più coinvolgenti della manifestazione c’è stata anche la Finale Nazionale Velocità – Speed Track,

vissuta dai ragazzi come un’esperienza divertente, spettacolare e diversa dal solito, capace di unire adrenalina e curiosità. Il podio assoluto ha visto davanti tutti Max Bland, Martino Maurizio Lacchio e Tommaso Levo, mentre tra le migliori prestazioni femminili sono emerse Tessa Nardini, Hannah Rainer e Anna Kössler. Anche nella classifica per regioni lo Speed Track ha offerto una fotografia interessante della partecipazione nazionale, con Alto Adige, Lombardia e Piemonte ai primi tre posti della graduatoria per velocità media
Molto suggestivo anche il Gran Parallelo Giovanissimi EA7,
che ha regalato duelli entusiasmanti ma sempre nel segno del gioco, del rispetto e della correttezza. Nella U11 Cuccioli 1 femminile le prime quattro posizioni sono andate ad Asia Lazzari, Ilvy Burger, Ludovica Di Gallo e Pia Hofer.

nella U11 Cuccioli 1 maschile si sono classificati nell’ordine Leon Vikoler, Dario Petrucci, Wilfried Lardschneider e Ludovico Cimolai.

Nella U12 Cuccioli 2 femminile il podio è stato composto da Silvia Mair, Giorgia Resente e Tinkara Cebulec, con Alessia Dabeni ai piedi del podio,

mentre nella U12 Cuccioli 2 maschile si sono messi in luce Carlo Ceccon, Michele Balgera, Nicolò Casarsa e Thibau Mosso.

Molto partecipato e ricco di significato anche il programma dedicato allo snowboard,
dove il clima di festa ha accompagnato ogni discesa. Nella categoria 2017 femminile ha gareggiato Elisa Amato, unica classificata, mentre tra i maschi il podio è andato a Leo Craviotto, Samuel Grossrubatscher e Leonardo Pioli. Tra i nati nel 2016, tra le femmine si sono messe in evidenza Selina Demetz, Annarita Bormolini e Atena Rita Mottini, mentre tra i maschi i primi tre sono stati Andrea Sterlocchi, Luca Fontana e Mattia Rodigari.

Nella categoria 2015 femminile ha chiuso al primo posto Marla Di Maio, unica classificata, mentre tra i maschi si sono distinti Nicola Albizzati, Andrea Guana e Davide Galli. Tra i 2014, il podio femminile ha visto Rho Maiello, Ilaria Perri ed Enrica Sodano, mentre quello maschile Rocco Craviotto, Tommaso Demetz e Sebastian Delago. Nella categoria 2018 maschile, infine, hanno concluso nelle prime tre posizioni Lorenzo Fontana, Mark Garcia Ramani e Raffaele Zini.
Spazio anche allo sci di fondo, che ha aggiunto un’altra dimensione tecnica ed educativa alla manifestazione.

Nelle prove da 2 km riservate ai più piccoli, tra le 2018 hanno conquistato il podio Rossana Dalla Palma, Chloe Luboz e Melissa Cervo, mentre tra i maschi si sono classificati ai primi tre posti Thomas Confortola, Luca Dorio e Stephane Oreiller. Nella categoria 2017 femminile si sono messe in evidenza Virginia Compagnoni, Sofia Moroldo e Ginevra Vaira, mentre tra i maschi hanno primeggiato Elias Hofer, Sebastien Basolo e Nick Trenker. Tra i 2016 il podio femminile ha premiato Rosa Hell, Zoe Dagna e Isabel Costa, mentre tra i maschi i primi tre sono stati Johann Hofer, Nathan Cervo e Daniele De Lorenzi. Nelle categorie 2015 e 2014, sulle distanze più lunghe, si sono distinti anche Josianne Modina, Adele Manzi, Mirta Losa, Jonathan Alessi, Kevin Rastelli, Luca Andreola, Elena Kostner, Katharina Senoner, Serena Canclini, Samuele Longa, Alan Dominik Piazza e Filippo Illini Del Missier, a conferma di un movimento del fondo giovanile molto vivo e ben distribuito sul territorio.
Più dei risultati, però, a restare è l’immagine di una manifestazione capace di mettere al centro i bambini e il loro percorso. In questi giorni il GranPremio Giovanissimi ha confermato di essere non soltanto un grande appuntamento sportivo, ma una vera occasione di crescita: un luogo in cui imparare a stare insieme, a vivere la montagna con rispetto, ad affrontare con serenità una prova, a gioire per un risultato e ad applaudire anche quello degli altri. È questo il messaggio più bello lasciato dalle Finali di Ponte di Legno: nello sport giovanile, il futuro si costruisce con il sorriso, con l’impegno e con la voglia di condividere.






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