Saint-Barthélemy si prepara a vivere un fine settimana che unisce grande sport e celebrazione. Dal 27 al 29 marzo l’anello del Gran Tor ospita il “Gran Finale”, tre giorni di gare con 27 titoli italiani in palio e l’evento che segna la chiusura della carriera di Federico Pellegrino.
A 35 anni, il campione valdostano conclude un percorso costruito in oltre quindici stagioni ai massimi livelli: quattro medaglie olimpiche, quattro mondiali, 62 podi in Coppa del Mondo di cui 21 vittorie e una Coppa di specialità sprint. Numeri che raccontano la dimensione internazionale di “Chicco”, cresciuto sugli sci proprio sulle piste della sua Saint-Barthélemy.
Il Gran Finale rappresenta il saluto ufficiale del fondista azzurro al pubblico, ai compagni di squadra, ai tecnici e ai dirigenti che lo hanno accompagnato fin dagli inizi. Sulle piste valdostane sono attesi gli atleti della nazionale, gli azzurri della squadra paralimpica e numerosi protagonisti dello sci di fondo italiano.
L’evento è stato presentato nella sala conferenze della BCC di Aosta alla presenza del presidente della Regione Renzo Testolin, dell’assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio Giulio Grosjacques, della vicepresidente del Consiglio regionale Loredana Petey, del sindaco di Nus Camillo Rosset, del presidente del Comitato Fisi-Asiva Marco Mosso, del vicepresidente del Coni Valle d’Aosta Flavio Serra, del presidente dello sci club Saint-Barthélemy Alessandro Plater e dello stesso Pellegrino.
Gare per tutte le categorie
Sull’anello del Gran Tor si assegnano i titoli dei Campionati Italiani Assoluti e Master, affiancati dalle prove di Coppa Italia Giovani, Nordic Tor VdA, FIS Popular e dalle competizioni promozionali under 14. Sono attesi oltre 1.400 atleti che nelle tre giornate indosseranno almeno un pettorale, dai giovani dei club agli amatori.
Accanto alle gare ufficiali trova spazio anche la “Eunsemblo à Chicco”, iniziativa aperta a tutti che consente di sciare insieme a Federico Pellegrino lungo il tracciato del Gran Tor, condividendo la pista senza l’assillo del cronometro.
Sport, intrattenimento e tradizione
Il programma prevede gare al mattino e intrattenimento nel pomeriggio. Nella fan zone, sul palco Sportful, si alternano talk, premiazioni e dj set, con la musica di RTL 102.5, radio partner anche della Federazione Italiana Sport Invernali.
L’esperienza si completa con la proposta gastronomica firmata dallo chef Agostino Buillas, che propone cinque piatti legati alla tradizione valdostana. In cucina e in sala lavorano anche gli studenti dell’École Hôtelière della Valle d’Aosta, coinvolti direttamente nell’organizzazione.
Logistica e accessi
L’area del Gran Finale è raggiungibile esclusivamente tramite navette in partenza dai parcheggi ufficiali individuati dall’organizzazione. È previsto un “pacco del tifoso” al costo di 5 euro che include bandiera, battimani, un Bacio di Nus con succo di mele, priorità di accesso alle navette e alla finish area e la possibilità di acquistare il pranzo a prezzo agevolato (15 euro in prevendita, 20 euro in loco). L’ingresso resta consentito anche senza pacco, in base alla capienza disponibile.
Il Gran Finale è organizzato dallo sci club Saint-Barthélemy con il sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta, del Consiglio regionale, del Comune di Nus e di numerosi partner privati. Un appuntamento che unisce l’assegnazione di 27 titoli italiani al tributo a uno degli atleti più rappresentativi dello sci di fondo azzurro.






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