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A scuola di sicurezza

Dal latino «sine cura» senza preoccupazione; la sicurezza è un tema che la Scuola Professionale provinciale «E. Mattei» di Bressanone (Bz) tiene molto in considerazione. A margine dell’incontro che si è tenuto il 16 e 17 ottobre, ho incontrato il dott. Alberto Conci, Direttore della Scuola Provinciale per l’Artigianato, l’Industria e il Commercio che mi ha spiegato le finalità delle due giornate di corso: «Il progetto formativo si configura come un intervento di aggiornamento professionale rivolto a tutte le figure occupazionali e professionali che svolgono il lavoro di responsabili della sicurezza e manutenzione degli impianti di innevamento e di preparazione delle piste da sci».
La Scuola ha voluto offrire ai partecipanti importanti relatori che hanno esposto argomenti specifici che interessano concretamente la sicurezza in pista quali l’avv.ssa Giovanna Pappalardo, dott.ssa Elisa Montali e dott. Werner Noggler (referenti Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione Foreste), sigg. Modesto Santus e rappresentanti di Liski Srl, dott. Giordano Farina (Direttore Tecnico e di Esercizio Funivie Madonna di Campiglio SpA), dott. Marco Gaffuri (Direttore Scuola Nazionale FISPS).
Dott. Conci, appena conclusa la seconda giornata, quali sono le prime sensazioni?
«Ho ascoltato i primi commenti provenienti da varie persone presenti e posso considerarmi veramente soddisfatto per tutto il lavoro svolto. Non era facile catturare l’interesse dell’intera sala e stimolare un confronto sui vari temi affrontati. Erano presenti addetti e responsabili che lavorano sulle piste da sci da tanti anni. Ho osservato molta attenzione ed anche domande specifiche alla fine di ogni intervento, segno che i docenti hanno svolto un buon lavoro ed affrontato argomenti che hanno ottenuto il riscontro auspicato».
Il corso è stato organizzato in collaborazione con l’ANEF (Associazione nazionale esercenti funiviari), l’Azienda Liski Sr.l., l’Azienda Technoalpin, l’Ufficio Area funzionale turismo della Provincia Autonoma di Bolzano e FISPS (Federazione Italiana Sicurezza Piste Sci).
Ad elevare ulteriormente il profilo del convegno la presenza del dott. Carlo Bruccoleri e l’Ing. Sergio Tiezza che hanno magnificamente condotto i lavori, come due veri registi.
I temi legali affrontati dall’avv.ssa Pappalardo relativamente alla normativa di settore (legge 363/2003, legge provinciale n.14 del 23/11/2010, delibera della Giunta Provinciale n.1552 del 14/10/2013) nonché a tutti gli obblighi a cui sono sottoposti i gestori delle aree sciabili, passando poi per la preparazione, manutenzione delle piste ed innevamento programmato e per terminare parlando di soccorso e sicurezza in pista, hanno fatto capire come quest’ultimo concetto può essere definito come «la conoscenza che l’evoluzione di un sistema non produrrà stati indesiderati».
La sicurezza è un insieme di elementi che coinvolge molti attori, si comincia dalla scelta dell’area più idonea per far nascere un nuovo tracciato, che andrà progettato, costruito ed omologato e preliminarmente autorizzato dalla legge. Seguirà la fase di apprestamento di misure di sicurezza volta a definire i punti da proteggere e poi un’ultima fase di manutenzione e vigilanza delle piste. La manutenzione è un aspetto particolarmente delicato ed importante, in quanto la neve per definizione subisce continue trasformazioni (c.d. metamorfismi) per gradiente, azione del vento, azione meccanica mezzi battipista ecc.
La sicurezza è quindi il fondamento della prevenzione: lavorare ed operare in un ambiente il più possibile sicuro per la propria incolumità è prerogativa di ogni nostra azione. Anche per lo sciatore c’è la stessa attenzione!
Mentre le società impianti si stanno adoperando per fissare chilometri di reti e protezioni in attesa della prima neve stagionale, voi cari lettori state facendo un pò di presciistica per essere atleticamente preparati alla prima discesa sugli sci? Anche questa, per l’appunto, è sicurezza!

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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