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Ad Aare solo con Curtoni e Peterlini per i due slalom

Ad Aare solo con Curtoni e Peterlini per i due slalom
Domani il primo slalom di Aare, in Svezia. L’Italia si presenta con una formazione rimaneggiata. Saranno presenti soltanto Irene Curtoni e Martina Peterlini. Come si sa, purtroppo, Lara Della Mea e Marta Rossetti stanno scontando il riposo a causa dei brutti infortuni patiti.
Brignone e Bassino si sono risparmiate una trasferta faticosa e inutile per raccogliere le ultime forze in vista delle finali di Lenzerheide. Sarà sottoposta a un bel tour de force, invece, Petra Vlhova.

Per lei quei due slalom sono fondamentali per far punti e presentarsi all’ultimo atto con il maggior vantaggio possibile nei confronti di Lara Gut-Behrami. Poi, già lunedì sarà sicuramente al cancelletto della prima prova della discesa. C’è anche una coppa di slalom da portare a casa e sia Mikaela Shiffrin che Katharina Liensberger non le danno pace.

Il primo slalom di Aare è previsto, dunque, venerdì 12 in orari del tutto anomali: la prima manche alle 13.30 e la seconda alle 16.30. Quello di sabato 13, invece, avrà il via alle 10.30 con l’atto conclusivo alle 13.45. Sono previste le diretta televisiva su Raisport ed Eurosport.

Le gare sono importanti per soprattutto per Martina che non ha ancora la matematica certezza di qualificarsi in vista dello slalom finale.

Se Irene gode della tredicesima attuale posizione, la trentina è risalita al ventiduesimo posto con il settimo posto di sabato scorso a Jasna, ma ha bisogno di altri punti per mettere al sicuro la partecipazione all’ultimo appuntamento.

Dove sarà presente, a meno di colpi di scena, anche Sophie Mathiou, splendida medaglia d’oro ai Mondiali Junior, quindi posto che le spetta di diritto

Fra i sedici podi ottenuti dalle italiane nella storia in Coppa del mondo a Are, nessuno è arrivato fra i pali stretti. L’unico successo è per merito di Sofia Goggia, regina in supergigante nel 2018. Ad Aare solo con

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.