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Alle 10:45 ad Altenmarkt-Zauchensee la quarta discesa: Sofia Goggia veste il 5

Alle 10:45 ad Altenmarkt-Zauchensee la quarta discesa: Sofia Goggia veste il 5
5, 7 e 12: non stiamo dando i numeri, ma segnaliamo semplicemente i pettorali che potrebbero essere protagonisti nella quarta discesa stagionale che oggi alle 10:45 prenderà il via sulle nevi di Altenmarkt-Zauchensee. Li indosseranno, in ordine, Sofia Goggia, Lara-Gut Behrami ed Ester Ledecka.

È quanto hanno rivelato le due prove cronometrate dei giorni scorsi, ma anche le caratteristiche della pista, la bellissima Kälberloch del Gamskogel, partenza 2.176 m, arrivo 1.380, dislivello 796 metri, per un totale di 3.005 metri.

Tre i salti, l’Hot Air, il Jägersprung e il cosiddetto “Kälberloch” che subito dopo propone una forte compressione. Poi l’ultimo “volo” nella zona chiamata Schmalzleiten, che porta al traguardo. La partenza è qualcosa di spettacolare: tutta dritta con una curva verso destra che può rivelarsi determinante nella scelta della traiettoria.

In realtà le pretendenti al podio sono ben di più delle tre atlete indicate. Dall’ultima discesa, quella della Val d’Isère e quella di oggi, è passato quasi un mese e ci stiamo avvicinando sempre più in zona Olimpiadi.

Chi ha costruito la preparazione per questo periodo, potrebbe saltar fuori, a sorpresa. Come Corinne Suter che quest’anno si è vista davvero poco, o la norvegese Ragnhild Mowinckel che cresce di gara in gara  o le austriache Scheyer, Siebenhofer, Puchner, Tippler, Fest e Venier, che qui giocano in casa.

la squadra favorita, inutile far finta di niente, è senz’altro la nostra. Sofia Goggia affronta questo questo appuntamento con la disciplina regina dopo aver vinto le tre precedenti.

Le sorelle Delago in prova hanno dimostrato di gradire, soprattutto Nicol che ha ben impresso nella memoria, il secondo posto del 2020, quando finì alle spalle di Suter per soli 29/100. Nicol scende con l’8, Nadia col 19.

Poi Elena Curtoni (13), Federica Brignone (16) e Francesca Marsaglia (27), tutte potenzialmente da podio. L’obiettivo per Roberta Melesi, (43) è di continuare la sua progressione.

Vediamo allora quali sono le sensazioni raccolte da alcune Azzurre dopo la seconda prova di ieri, iniziando da Sofia: “Non ha mai vinto su questa pista, ma anche a Lake Louise in dicembre era successa la stessa cosa, diciamo che è un ulteriore stimolo.

L’importante è rimanere concentrata sulle cose da fare, ci sono tante atlete che potrebbero andare forte, a dire la verità penso di avere disputato due buone prove . Penso di avere ancora un discreto margine. E’ importante in queste settimane fare le cose giuste, l’accumulo di queste giornate ti consente di creare una zona di comfort dove entrare e rimanerci, isolandoti un po’ da ciò che succede intorno”.

Federica Brignone ha vinto a Zauchensee in combinata due stagioni fa: “Mi sento meglio, fare discipline traumatiche è meno traumatico, tutto il recupero che ho fatto mi è servito, sciando ho zero problemi. La prova è andata bene, nel tratto centrale faccio buone curve, sul piano invece ho pagato tanto in prova anche perché penso di aver patito eccessivamente qualche folata di vento”.

Nicol Delago:Abbiamo svolto due prove buone per trovare le giuste misure, è una pista che mi piace molto. Ci sono passaggi da prendere con la testa, poi però bisogna mollare e sentirsi bene sugli sci. La forma sta arrivando piano piano, sono consapevole che devo ancora lavorare molto per puntare alle primissime posizioni”.

Elena Curtoni:Ultimamente mi sono dedicata al gigante pi che altro per trovare il giusto feeling in superG. In discesa devo ancora migliorare qualcosa, specialità che mi ha regalato finora le maggiori soddisfazioni. In discesa devo approcciare la gara allo stesso modo e sono sicura che arriverà qualcosa di buono da qui alla fine della stagione”.

Nadia Delago:Cerco di migliorare gara dopo gara, i risultati delle scorse settimane mi hanno dato ulteriore fiducia nei miei mezzi, è una pista che si addice abbastanza alle mie caratteristiche, cercherò di sfruttare anche questa occasione

L’ORDINE DI PARTENZA

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.